introdurre

in|tro|dùr|re
v.tr.
sec. XIV; dal lat. introdūcĕre, comp. di intro- “dentro” e ducĕre “condurre”.


FO
1a. mettere dentro, far entrare, inserire: introdurre la chiave nella toppa, introdurre una moneta in un distributore automatico, introdurre la scheda nell’apposita fessura | estens., importare: introdurre merci di contrabbando, introdurre prodotti dall’estero
1b. far entrare nell’uso, diffondere: introdurre nuove mode, terminologie
1c. istituire, instaurare: introdurre una legge, un decreto, nuove riforme sociali
2a. incominciare, avviare: introdurre un tema di discussione; introdurre un discorso, avviarlo o portarlo su un determinato argomento
2b. TS gramm. di preposizioni e congiunzioni, costituire l’elemento iniziale di un complemento o di una proposizione: la preposizione "di" introduce più complementi, "sebbene" introduce una proposizione concessiva
3a. CO accompagnare, far passare in un luogo: ci introdussero in una grande sala
3b. CO condurre alla presenza di qcn.: introdurre dal direttore | far accogliere in un particolare ambiente, presentare: introdurre in società, introdurre in un circolo
4. CO avviare, iniziare all’apprendimento di qcs.: introdurre allo studio dell’arte, ai segreti di un mestiere
5. CO far intervenire nella narrazione o nella rappresentazione scenica: l’autore introduce il personaggio principale a metà dell’opera
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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