1io

ì|o
pron.pers. di prima pers.sing., s.m.inv.
av. 1249; lat. *ĕo, var. di ego.

FO
I. pron.pers. FO . pron.pers. di prima pers.sing. indica la persona che parla quando si riferisce a se stessa; si usa solo in funzione di soggetto (nei casi obliqui è sostituito dalla forma tonica me o dalle forme atone me, mi) ed è spesso sottinteso: torno subito; viene invece espresso quando è coordinato con un altro soggetto: i miei amici ed io, quando si vuole esprimere una contrapposizione: dillo tu, io preferisco tacere, o un paragone: non puoi avere tante preoccupazioni quante ne ho io, oppure quando possono sorgere dubbi sulla persona del verbo: è meglio che io vada, o quando il verbo è sottinteso: chi ha parlato? I. | spesso è posposto al verbo per dare enfasi: penso a tutto io, so io cosa ci vorrebbe, te la farò vedere io | si rafforza quando è accompagnato da stesso, medesimo, anche, neanche, nemmeno, proprio e sim.: io stesso ne sono convinto, neanch’io potrei dubitarne, non sono stato informato nemmeno io, o dall’inciso per me: io, per me, non so cosa farci | io sottoscritto, in usi burocratici, come formula iniziale di istanze, richieste, ecc. | può avere anche funzione di predicato nominale: non sono stato io; in espressioni colloq.: da tempo non sono più io, per indicare un mutamento nel proprio modo di essere o di comportarsi; io son io e tu sei tu, per sottolineare una differenza di carattere, grado, condizione sociale e sim.
II. s.m.inv.
1. CO il proprio essere, la propria persona: il suo io emerge da ogni suo discorso, pensare esclusivamente al proprio io; nel proprio io, nell’intimo, dentro di sé
2. TS filos. spec. con iniz. maiusc., il soggetto che ha coscienza di sé, contrapposto al mondo esterno, al non io
3a. TS psic. spec. con iniz. maiusc., organizzazione unitaria delle esperienze soggettive, acquisita gradualmente attraverso i rapporti con gli altri e il mondo circostante
3b. TS psic. spec. con iniz. maiusc., in psicoanalisi, una delle tre istanze psichiche, che ha la funzione di adattare l’individuo alla realtà esterna mediando le pulsioni dell’Es e le esigenze del Super-Io

Polirematiche

Io assoluto
loc.s.m.
TS filos.
negli sviluppi della filosofia di Kant, Io trascendentale
io empirico
loc.s.m.
TS filos.
la singola individuazione distinta dall’Io trascendentale
io narrante
loc.s.m.
TS lett.
il personaggio che racconta in prima persona gli avvenimenti di una narrazione
Io penso
loc.s.m.inv.
TS filos.
=> Io trascendentale
Io trascendentale
loc.s.m.
TS filos.
nel pensiero di Kant, soggetto pensante (l‘“Io penso” che necessariamente accompagna ogni manifestazione mentale) che non coincide con il singolo io empirico, ma gli è immanente e garantisce l’unità del pensiero di tutti gli individui
libido dell’Io
loc.s.f.
TS psic.
=> libido narcisistica
non io
loc.s.m.
TS filos.
spec. con iniz. maiusc., tutto ciò che viene pensato al di fuori dell’Io come diverso e opposto a esso
psicologia dell’Io
loc.s.f.
TS psic.
=> psicologia individuale
scissione dell’Io
loc.s.f.
TS psic.
in psicoanalisi, processo per cui nell’Io si costituiscono due atteggiamenti psichici, di cui l’uno tiene conto della realtà, l’altro attua un meccanismo di diniego
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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