iper-

ì|per–
pref.
dal gr. huper-, cfr. hupér “sopra, oltre”.


pref. sopra, oltre, quantità o grado superiori al normale o eccessivi, in parole di origine greca: iperbato, iperbole, iperboreo, e in formazioni appartenenti a diversi ambiti tecnico-scientifici premesso produttivamente a sostantivi, aggettivi, confissi; si è diffuso nella lingua comune come sinonimo di super-, spesso con connotazione sfavorevole: ipercorrezione, ipercritico, ipersensibile, o, spec. in formazioni occasionali, con valore enfatico: iperdotato, iperemotivo; con valore rafforzativo, ma senza connotazioni negative, compare in alcuni prestiti da lingue moderne: ipermercato | assume significati particolari in diverse terminologie: TS med. indica uno stato patologico dovuto a eccesso: iperstenia, spesso in correlazione e contrapposizione con il prefisso ipo- | TS aer. indica un numero di Mach superiore a 5: ipersonico | TS elettron. indica una frequenza estremamente alta, dell’ordine di almeno un gigahertz | TS mat. indica una dimensione ulteriore rispetto a quelle usuali: iperspazio | TS chim. indica un composto nel più elevato stato di ossidazione, ma è spesso sostituito da per- | TS mus. in alcuni termini della musica greca antica, indica la trasposizione di un tetracordo a un’altezza superiore
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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