iperbole

i|pèr|bo|le
s.f.
av. 1375; dal lat. hypĕrbŏle(m), dal gr. huperbolḗ propr. “il lanciare al di là”, der. di huperbállō “io lancio oltre”.


1. TS ret. figura retorica che consiste nell’amplificare, per eccesso o per difetto, un’immagine o un concetto oltre i limiti del verosimile per fini espressivi (ad es. è un secolo che aspetto!, arrivo tra un secondo) | enunciato che contiene tale figura retorica
2. CO estens., esagerazione
3. TS geom. curva aperta formata da due rami distinti che si prolungano all’infinito in direzione degli asintoti, ottenuta dall’intersezione di un cono con un piano parallelo a due sue generatrici | in geometria analitica, il luogo geometrico dei punti di un piano per i quali è costante la differenza, in valore assoluto, delle loro distanze dai fuochi

Polirematiche

iperbole equilatera
loc.s.f.
TS geom.
i. in cui gli asintoti formano un angolo retto
iperbole ortogonale
loc.s.f.
TS geom.
=> iperbole equilatera
iperboli coniugate
loc.s.f.pl.
TS geom.
coppia di iperboli descritte con i medesimi assi, ma invertiti, in modo che l’asse primario dell’una sia il secondario dell’altra e viceversa | le sezioni stesse dell’iperbole, quando hanno asintoti comuni.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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