isolamento

i|ṣo|la|mén|to
s.m.
1792; der. di isolare con -mento.

AU
1. l’isolare, l’isolarsi, l’essere isolato; condizione di chi non ha rapporti o contatti con l’esterno: chiudersi, vivere nel proprio isolamento | condizione di un popolo, di una nazione, ecc. che non ha rapporti politici, economici e culturali con altri Paesi: isolamento politico, economico, diplomatico, l’isolamento di una minoranza etnica
2. provvedimento sanitario con cui un malato viene separato dagli altri per evitare il contagio
3. nelle carceri, provvedimento repressivo con cui un detenuto viene isolato dagli altri: finire in isolamento, punire con l’isolamento; isolamento notturno, la segregazione di un detenuto soltanto per la notte
4. CO TS fis., tecn. schermatura di un corpo o di un ambiente eseguita con materiali isolanti per proteggerlo da onde sonore, calore o elettricità: isolamento acustico, termico, elettrico
5. TS psic. meccanismo di difesa che consiste nell’isolare un pensiero, un avvenimento e sim. da tutte le altre esperienze significative, così da ridurne al minimo la possibilità di accesso nel campo della coscienza
6. TS stat. nell’analisi statistica di un fenomeno, operazione preliminare con cui si elimina l’influenza di circostanze perturbatrici

Polirematiche

cella d’isolamento
loc.s.f.
CO
c. nella quale vengono rinchiusi, per un dato periodo di tempo, i detenuti più pericolosi o indisciplinati
reparto di isolamento
loc.s.m.
CO
settore ospedaliero in cui vengono ricoverati i malati affetti da malattie contagiose.
splendido isolamento
loc.s.m.
TS stor.
nella seconda metà dell’Ottocento, atteggiamento isolazionistico assunto dall’Impero Britannico dopo la morte del ministro Palmerston, in ordine all’evidente superiorità detenuta sulle altre potenze europee.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
pubblicità