ispirare

i|spi||re
v.tr.
av. 1348 nell'accez. 4; dal lat. inspīrāre, comp. di in- “dentro” e spirāre “soffiare”.

FO
1a. suscitare nell’animo altrui un sentimento, un’emozione, un’impressione e sim.: ispirare compassione, un senso di pena, una persona che ispirare fiducia; ass.: una faccia che non ispira, che non dà fiducia
1b. ass., colloq., destare interesse, desiderio e sim., stimolare: l’idea, il progetto mi ispira; questo film non mi ispira
2a. stimolare, aiutare nella creatività intellettuale e artistica: ispirare un poeta, un musicista, essere ispirato dalla donna amata | suggerire, infondere l’impulso di una creazione intellettuale e artistica: ispirare un sonetto, il paesaggio gli ispirò un quadro
2b. mettere a parte di una verità, di una rivelazione soprannaturale; rendere strumento della volontà divina: Dio ha ispirato i profeti; fam., che Dio ti ispiri!, come augurio di buona riuscita; è stato il demonio a ispirarlo, come spiegazione di un’azione scellerata o malvagia | suggerire, rivelare per virtù soprannaturale: Dio ispirò a Mosè di lasciare l’Egitto
3. estens., suggerire un’azione, un comportamento e sim.: la necessità stessa ispirò una soluzione, l’ira ispirò le sue parole
4. OB inspirare, immettere aria nei polmoni
Il dizionario di italiano dalla a alla z
pubblicità