ladro

|dro
s.m.
sec. XIII; lat. latro, propr. "mercenario", v. anche ladrone.


AU 
1a. chi ruba, chi si appropria indebitamente di beni o patrimoni altrui ricorrendo all’inganno, alla frode o alla violenza: ladro di gioielli, d’auto, una banda di ladri, alcuni ladri si sono introdotti nel mio appartamento | anche in funz. agg.: un inserviente ladro, una commessa ladra
1b. estens., chi si arricchisce indebitamente a danno di altri: quell’amministratore si è rivelato un ladro | chi pretende compensi o impone prezzi eccessivi e sproporzionati: l’idraulico che abbiamo chiamato è un vero ladro!, quel commerciante è un ladro: ruba sul peso! | anche in funz. agg.: un politico ladro, un ristoratore ladro
2. TS tipogr. pezzo di carta che accidentalmente si interpone tra la forma e il foglio, sottraendo in questo modo parte dell’inchiostro alla stampa, che risulta incompleta o imperfetta | ripiegatura accidentale di fogli in fase di stampa che produce il medesimo effetto
3. RE tosc., frammento di lucignolo che si stacca e continua a bruciare a lato della fiammella, consumando la candela da un solo lato
4. TS enol. cannello di vetro impiegato per prelevare dalle botti una piccola quantità di vino da assaggiare


Polirematiche

al ladro
loc.inter.
CO
esclamazione, grido di chi vuole richiamare l’attenzione su un ladro in fuga
gazza ladra
loc.s.f.
CO
pop., gazza
guardie e ladri
loc.s.f.pl.
TS giochi
gioco infantile in cui i partecipanti che hanno il ruolo di guardie devono inseguire e catturare quelli che hanno quello di ladri
ladro di galline
loc.s.m.
CO
ladruncolo dedito a furti di poco conto
ladro di polli
loc.s.m.
CO
ladro di galline
ladro di strada
loc.s.m.
BU
brigante
ladro in guanti gialli
loc.s.m.
CO
l. con maniere eleganti e apparenza di persona perbene, che opera solitamente nell’alta società.
vergognarsi come un ladro
loc.v.
CO
provare un forte senso di colpa, di vergogna.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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