lavagna

la||gna
s.f., s.m.inv., agg.inv.
av. 1597; da Lavagna, nome di una città della Liguria nel cui territorio si trovano importanti cave di tale pietra.


1. s.f. TS petr. varietà di ardesia di colore nerastro, impiegata spec. per coperture di tetti e pavimentazioni: lastre, tegole di lavagna
2. s.f. AD lastra quadrangolare di lavagna o ardesia levigata o di materiale sintetico, spesso incorniciata da un telaio di legno, montata su un sostegno metallico o appesa al muro, usata spec. nelle scuole per scrivervi e disegnarvi con il gesso: scrivere alla lavagna; chiamare un alunno alla lavagna, per interrogarlo; cancellare la lavagna, ciò che vi era scritto
3. s.m.inv. CO colore grigio scuro con riflessi azzurrognoli | agg.inv., di tale colore: un cielo lavagna

Polirematiche

lavagna bianca
loc.s.f.
CO
pannello di laminato plastico bianco su cui si scrive con speciali pennarelli a inchiostro, facilmente cancellabile
lavagna di panno
loc.s.f.
CO
sussidio didattico consistente in un panno scuro che si appende al muro e su cui si applicano figure di cartone o di plastica munite di un supporto di feltro ruvido che fa presa sulla superficie del panno
lavagna luminosa
loc.s.f.
CO
apparecchio che proietta, ingranditi su uno schermo, disegni o scritti tracciati su fogli di materiale trasparente
lavagna magnetica
loc.s.f.
CO
lastra di metallo rivestita di plastica, su cui si collocano figure, lettere o numeri dotati di una piccola calamita
lavagna pannografica
loc.s.f.
CO
lavagna di panno.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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