lusinga

lu|ṣìn|ga
s.f.
av. 1294; dal provenz. ant. lauzenga, dal franc. *lausinga “bugia”.


1. CO parola o atto esteriormente benevolo volto ad accattivarsi la fiducia di qcn.: cedere alle lusinghe, lo ha attirato con lusinghe
2a. LE invito, esortazione: né per fatica … né per lusinga … gli s’era potuto metter nel capo … letteratura (Boccaccio)
2b. LE preghiera mista a lode: quante lacrime ho già sparte, | quante lusinghe e quanti preghi indarno (Petrarca)
2c. LE fig., speranza, promessa: e quando vaghe di lusinghe innanzi | a me non danzeran l’ore future (Foscolo) | BU illusione, chimera: riconquistare il suo amore era ormai una lusinga
3. OB gesto di tenerezza, carezza
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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