maggioranza

mag|gio|ràn|za
s.f.
av. 1348 nell'accez. 3; der. di maggiore con -anza.

FO
1. la parte di un tutto che è quantitativamente e numericamente superiore alle altre parti, la maggior parte: la maggioranza dei funghi è commestibile, la maggioranza degli invitati è arrivata puntuale, gli allievi promossi sono la maggioranza
2a. all’interno di un organo o corpo collegiale, la percentuale di voti che è necessario sia espressa a favore di una determinata proposta, perché essa assuma il valore di deliberazione dell’intero corpo collegiale: la legge fu approvata a larga maggioranza
2b. l’insieme dei componenti di un corpo collegiale, spec. politico, in grado di esprimere in una votazione la percentuale di voti necessaria per formare la volontà del corpo stesso: ha vinto la mozione della maggioranza, le pressioni politiche della maggioranza
3a. LE OB condizione di chi si distingue per doti intellettuali o morali, autorità, prestigio, ecc.: ben vanno per ciò de’ suoi sergenti spesso dattorno, e tutti a dimostrazion della maggioranza di lei portano la verga e ’l piombino (Boccaccio)
3b. LE OB arroganza, superbia, presunzione

Polirematiche

accordo di maggioranza
loc.s.m.
TS polit.
intesa tra i partiti di governo
azionista di maggioranza
loc.s.m. e f.
TS econ.
chi possiede un numero di azioni tale da avere il controllo della società
comparativo di maggioranza
loc.s.m.
TS gramm.
grado dell’aggettivo o dell’avverbio che esprime un confronto in qualità di grado maggiore relativo al primo termine di paragone
in maggioranza
loc.avv.
CO
per lo più, prevalentemente
maggioranza assoluta
loc.s.f.
TS polit.
m. formata dalla metà più uno degli aventi diritto al voto
maggioranza atipica
loc.s.f.
TS polit.
m. costituita da partiti che hanno ideologia diversa e talvolta contrapposta
maggioranza governativa
loc.s.f.
TS polit.
=> maggioranza parlamentare
maggioranza parlamentare
loc.s.f.
TS polit.
l’insieme dei partiti che sostengono una coalizione di governo
maggioranza precostituita
loc.s.f.
TS polit.
m. raggiunta con accordi presi in un contesto esterno alla votazione ufficiale
maggioranza qualificata
loc.s.f.
TS polit.
m. che supera la metà dei votanti di una quantità prefissata detta quorum (per es. due terzi, quattro quinti, ecc.)
maggioranza relativa
loc.s.f.
TS polit.
quella ottenuta con il maggior numero di voti senza però aver raggiunto la maggioranza assoluta: partito di maggioranza relativa
maggioranza semplice
loc.s.f.
TS polit.
=> maggioranza relativa
maggioranza silenziosa
loc.s.f.
TS polit.
insieme dei settori sociali, spec. del ceto medio, che, soprattutto negli anni Settanta, pur non manifestando pubblicamente le proprie idee politiche, sono stati fautori di una tendenza conservatrice e spesso qualunquistica, improntata al mantenimento dell’ordine costituito e della stabilità dei vecchi equilibri politici.
premio di maggioranza
loc.s.m.
TS polit.
nelle consultazioni elettorali, numero di seggi che possono essere attribuiti per legge al partito o ai partiti vincenti oltre a quelli ottenuti con il voto degli elettori, per meglio garantire la stabilità politica nel corso della legislatura
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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