magistero

ma|gi|stè|ro
s.m.
av. 1347; dal lat. magistĕrĭu(m) propr. “funzione di comando”, der. di magister “funzionario, capo”.


CO
1a. mansione, ufficio, funzione di maestro; attività di chi insegna: dedicarsi al magistero, esercitare il magistero | incarico, ufficio di insegnante
1b. elevato e autorevole insegnamento, spec. in materia di vita e di morale: il magistero della Chiesa, del papa
1c. fig., particolare abilità, maestria nel fare qcs.: quel pittore dimostra un notevole magistero nell’uso dei colori
1d. TS scol. facoltà universitaria cui possono accedere tutti i possessori di un diploma conseguito presso un istituto di istruzione secondaria, presso la quale è possibile conseguire la laurea in materie letterarie, in pedagogia e in lingue
2. TS stor. carica o ufficio di maestro o di gran maestro in un ordine religioso o cavalleresco
3. OB espediente, trovata ingegnosa, stratagemma
4. OB TS farm. farmaco che richiedeva l’opera di un maestro di arti officinali per la sua difficile preparazione oppure perché la sua azione sull’organismo era particolarmente energica

Polirematiche

magistero professionale della donna
loc.s.m.
TS scol.
nell’ordinamento scolastico precedente al 1956, scuola superiore biennale che impartiva l’insegnamento caratteristico, in seguito, dell’istituto tecnico femminile.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
pubblicità