maledizione

ma|le|di|zió|ne
s.f., inter.
1304; dal lat. maledictiōne(m), v. anche maledire.

AU
1a. s.f. , il maledire, l’invocare il castigo divino sopra qcn.: su Cam si abbattè la maledizione paterna | estens., invocazione di male, di sventura su qcn. o qcs. | le parole e il gesto con cui si maledice: pronunciare, lanciare una maledizione
1b. s.f. , estens., imprecazione, ingiuria: furibondo, l’ha coperto di maledizioni!
2a. s.f. , punizione, castigo inflitto da Dio: su Caino cadde la maledizione divina
2b. s.f. LE scomunica, condanna ecclesiastica o civile: per lor maladizion sì non si perde, | che non possa, l’etterno amore (Dante)
3. s.f. CO lo stato di disgrazia in cui cade chi è stato maledetto | estens., fam., destino infausto, sfortuna: avere la maledizione addosso
4. s.f. CO fig., persona o cosa che è causa di sciagura, di rovina: la grandine è una maledizione per il raccolto | iperb., scherz., persona molto fastidiosa, che suscita disappunto: quella donna è una maledizione!
5. inter. CO esclamazione usata per esprimere rabbia, disappunto, fastidio ecc.: maledizione! piove e non ho l’ombrello
6. s.f. OB maldicenza
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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