mandorla

màn|dor|la
s.f.
av. 1288; lat. mediev. amandŭla(m), var. di amygdala, dal gr. amugdálē.

AD
1. AD il frutto del mandorlo, costituito da una parte esterna verde e vellutata, un guscio legnoso ovoidale allungato con superficie bucherellata e una parte interna commestibile utilizzata, nella varietà di gusto dolce, come frutta secca e nell’industria dolciaria e, nella varietà amara, in profumeria e farmacia | CO estens., parte carnosa di un seme: la mandorla del nocciolo di albicocca è molto amara
2. CO qualsiasi motivo traforato o decorazione la cui forma ricorda quella di una mandorla
3a. TS arte motivo ornamentale a forma di mandorla | => mandorla mistica
3b. TS arte modanatura o inquadratura formata da due archi che si intersecano in due vertici

Polirematiche

latte di mandorle
loc.s.m.
CO
bevanda lattiginosa ottenuta filtrando nell’acqua un impasto di mandorle dolci pelate e zucchero
mandorla mistica
loc.s.f.
TS arte
motivo ornamentale a forma allungata, simile a una mandorla, che nell’antica iconografia cristiana circonda la figura di Gesù, di Maria o dei santi
occhi a mandorla
loc.s.m.pl.
CO
occhi allungati verso l’esterno, tipici dei popoli asiatici
pasta di mandorle
loc.s.f.
CO
p. a base di mandorle pestate, unite con albume, zucchero e farina, che viene usata nella preparazione di vari dolci
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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