1manna

màn|na
s.f.
sec. XIII; dal lat. manna(m), dal gr. mánna, dall’aram. mannāʾ.


1. CO secondo la Bibbia, cibo miracolosamente fornito da Dio agli Ebrei durante i quarant’anni di peregrinazioni nel deserto, consistente in una sostanza dolce, bianca, con un sapore simile a quello del miele, che scendeva durante la notte e fondeva al calore del sole
2a. LE fig., nutrimento spirituale, spec. verità rivelata, grazia divina: dà oggi a noi la cotidiana manna | sanza la qual per questo aspro diserto | a retro va chi più di gir s’affanna (Dante)
2b. CO fig., persona, oggetto, circostanza particolarmente opportuna, vantaggiosa e gradita: quella vincita fu una vera manna
2c. CO bevanda o cibo squisito: le tue pietanze sono per me una vera manna
3. CO TS farm. sostanza zuccherina che cola naturalmente o viene ricavata per incisione del tronco di varie piante del genere Frassino, spec. dell’ornello, usata come blando lassativo

Polirematiche

aspettare la manna
loc.v.
CO
aspettare la manna dal cielo
aspettare la manna dal cielo
loc.v.
CO
sperare nella soluzione improvvisa di un problema senza far nulla per togliersi d'impiccio
manna dal cielo
loc.s.f.
CO
fortuna inaspettata: quella vincita fu una vera manna dal cielo
manna degli Ebrei
loc.s.f.
CO
quella provocata dalla puntura di alcuni insetti che incidono i rami di diverse piante del genere Tamarice, spec. della Tamarix mannifera, usata in passato come alimento dalle popolazioni nomadi della penisola araba e che si pensa possa essere stata quella che nutrì gli Ebrei durante l’esodo
manna del deserto
loc.s.f.
TS bot.
tallo di due piante del genere Lecanora (Lecanora esculenta e Lecanora affinis) che, trasportato dal vento anche a grande distanza dà luogo al fenomeno della cosiddetta pioggia di manna, che rappresenta un’ulteriore spiegazione a quello che avvenne durante l’esodo degli Ebrei.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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