marchio

màr|chio
s.m.
1564; der. di marchiare.


 AU 
1a. segno impresso su un oggetto per facilitarne il riconoscimento e per indicarne alcune caratteristiche relative alla qualità e alla proprietà
1b. fig., caratteristica, spec. fisica, comune ai membri di una famiglia: il loro marchio di famiglia è l’azzurro degli occhi
2. impronta di un segno convenzionale o di una sigla che viene stampata con un ferro rovente sulla pelle di alcuni animali, spec. da pascolo brado, per indicarne la razza o la provenienza
3. incisione che riporta il titolo della lega sugli oggetti d’oro e d’argento e il simbolo PT sugli oggetti di platino
4. incisione o bollo in rilievo applicato su pesi e misure come garanzia della loro esattezza


Polirematiche

marchio a fuoco
loc.s.m.
TS stor.
=> marchio d’infamia
marchio collettivo
loc.s.m.
TS comm.
m. impresso sui prodotti analoghi di una determinata categoria di imprese a garanzia del consumatore
marchio di commercio
loc.s.m.
TS comm.
m. applicato dall’impresa che funge da rivenditore ai prodotti di altre imprese
marchio di fabbrica
loc.s.m.
TS comm.
contrassegno originale che un’impresa applica ai propri prodotti per distinguerli da quelli similari di altre imprese
marchio di qualità
loc.s.m.
TS comm.
m. collettivo applicato a un prodotto per garantirne la qualità
marchio d’infamia
loc.s.m.
TS stor.
segno impresso sul viso o sul torace di chi si era reso colpevole di atti infamanti
marchio d’origine
loc.s.m.
TS comm.
m. collettivo applicato a un prodotto per garantirne l’origine
marchio individuale
loc.s.m.
TS comm.
m. che distingue i prodotti di una singola impresa
marchio registrato
loc.s.m.
TS comm.
m. brevettato la cui contraffazione o uso improprio è vietato per legge.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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