marmo

màr|mo
s.m.
1304-08; dal lat. marmor nt., dal gr. mármaros.


AU 

1. AU TS petr. roccia calcarea di vario colore o variegata e striata, di struttura cristallina saccaroide dovuta a metamorfismo, i cui componenti accessori sono quarzo, grafite e idrossido di ferro, che può essere tagliata in blocchi o in lastre e impiegata spec. per opere di scultura o come materiale di rivestimento: pavimento di marmo; duro come il marmo: durissimo; freddo come il marmo, gelido | inciso, scolpito nel marmo: di avvenimento, frase, ecc., indimenticabile
2a. AU lastra o blocchetto di tale materiale usati per costruzioni, decorazioni, rivestimenti e sim.: una facciata di marmi policromi
2b. AU oggetto artistico ottenuto dalla lavorazione di tale roccia; statua, scultura: un marmo di Michelangelo
3. LE estens., tomba: e a questi marmi venne spesso Vittorio ad ispirarsi (Foscolo)


Polirematiche

di marmo
loc.agg.inv.
CO
1. fig., freddo e pallido: diventare di marmo
2. fig., insensibile, indifferente: essere di marmo
3. fig., impietrito per lo stupore, la meraviglia: restare di marmo
marmo artificiale
loc.s.m.
TS edil.
materiale lavabile e resistente ottenuto da solfato di zinco, gesso, allume, cloruro di calcio e solfato ferroso, che imita le caratteristiche del marmo
marmo di Carrara
loc.s.m.
CO
m. bianchissimo e traslucido che si estrae dalle Alpi Apuane e si presenta in numerose varietà
marmo pario
loc.s.m.
TS petr.
m. bianco saccaroide estratto nelle Cicladi, usato spec. nell’antichità per statue e decorazioni
marmo statuario
loc.s.m.
TS petr.
m. di Carrara a grana fine.
pezzo di marmo
loc.s.m.
CO
persona fredda e scostante
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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