maturo

ma||ro
agg.
in. XIII sec.; lat. matūru(m).


1a. AU TS bot. di organo vegetale che ha raggiunto il completo sviluppo morfologico e fisiologico | AU di frutto, seme e sim., che ha acquisito le proprietà che lo rendono commestibile: pesche, pere mature, l’uva non è ancora matura
1b. TS biol. di elemento germinale, che ha raggiunto il suo sviluppo definitivo
1c. TS zool. di organismo animale, che ha raggiunto la maturità sessuale, ossia lo stadio finale del suo sviluppo
2a. AU estens., di qcn., che si trova nell’età compresa tra la giovinezza e la vecchiaia, che ha raggiunto il pieno sviluppo fisico e intellettuale: non è più un ragazzo è un uomo maturo
2b. AU fig., di qcn., che dimostra capacità di agire, di comportarsi, di giudicare in modo autonomo e adeguato alle circostanze, con equilibrio e responsabilità: un ragazzo molto maturo | di personalità, atteggiamento, comportamento e sim., che denota maturità: carattere maturo
2c. AU di giudizi, opinioni, ecc., ben ponderati, approfonditi: un maturo esame della situazione
3. AU di situazione, circostanza, ecc., che appare favorevole al verificarsi di determinati eventi: i tempi sono maturi per un radicale cambiamento
4. AU di determinati prodotti alimentari, invecchiato, stagionato al punto giusto: vino, formaggio maturo
5. TS fisiol., med. di processo fisiologico o patogeno, che ha compiuto il proprio corso, il proprio ciclo di sviluppo: parto maturo; tosse matura: che ha raggiunto la fase dell’espettorazione; ascesso, foruncolo maturo: giunto a suppurazione
6. TS econ. non com., di interesse, dividendo e sim., costituitosi nel tempo e quindi esigibile | di termine obbligazionario, scaduto
7. TS geol. della crosta terrestre, che ha raggiunto lo stadio della maturità
8. TS scol. di studente, che ha superato l’esame di maturità

Il dizionario di italiano dalla a alla z
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