me

pron.pers. di prima pers.sing., s.m.inv. 
av. 1294; lat. mē, acc. di ego "io".

FO
I. pron.pers. . pron.pers. di prima pers.sing. I
1. FO forma tonica del pron. di prima pers. che sostituisce io con funzione di compl.indir. dopo una prep.: parlano di me, somiglia tutto a me, da me non avrai nulla, venite da me questa sera, puoi contare su di me, fra me e lui non corre buon sangue, oppure in funzione di compl.ogg., al posto della forma atona mi, spec. quando si voglia dare un particolare rilievo: cercava me, hanno chiamato proprio me, non ascoltarono neanche me | si usa nelle esclamazioni: povero me!, me infelice! | si usa nelle comparazioni: lui è meglio di me, pesi come me, ne sanno quanto me; in funzione predicativa, dopo i verbi essere, sembrare, parere e sim. e se il soggetto è diverso da io: tu non sei me, con quel vestito sembri me; spesso è rinforzato da stesso e medesimo: lo dico a me medesimo, lo faccio per me stesso, sono alla ricerca di me stesso; da me stesso non vegno (Dante) | CO fam., ripetuto enfaticamente oppure preceduto dalla sua forma atona: e me lo chiedi proprio a me?; mi hanno significato che vossignoria illustrissima mi voleva me (Manzoni) | BU scherz., usato in funz. di soggetto: il capo sono me! I
2. CO usato in varie locuzioni: in me, nei miei panni, al posto mio: se fossi in me cosa faresti? | da me, da solo, senza l’aiuto o l’intervento di altri: faccio da me, l’ho imparato da me, non hai bisogno di dirmelo, lo so da me | tra me, dentro di me, nel mio intimo; anche ripetuto: dicevo tra me e me, tra me e me pensavo | per me, secondo la mia opinione: per me le cose stanno così; per ciò che mi riguarda: per me, fai pure come ti pare | secondo me, a mio parere, per me: secondo me stai sbagliando | quanto a me, per ciò che mi concerne: quanto a me, saprò cavarmela da solo I
3. CO forma atona che il pron. mi assume in unione con i pron. atoni lo, la, le, li e con la particella ne, in posizione proclitica ed enclitica: me lo confermi, me la regali, me ne ha date tante, cosa me ne viene?, rendimelo, prestamele, oppure con funz. di compl. oggetto davanti a ne: me ne ritiene responsabile, dispensamene
II. s.m.inv. II
1. TS psic. con iniz. maiusc., insieme organizzato di atteggiamenti che un individuo acquisisce dagli altri appartenenti al gruppo e all’ambiente che lo circondano II
2. BU l’Io, l’intima coscienza: il mio me

Polirematiche

non ti scordar di me
loc.s.m.inv.
TS bot.com.
1. nome comunemente dato alle piante del genere Miosotide
2. pianta erbacea del genere Miosotide (Myosotis palustris o Myosotis scorpioides) frequente nei luoghi umidi montani, caratterizzata da piccolissimi fiorellini a cinque petali di colore azzurro chiaro o rosa
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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