meandro

me|àn|dro
s.m.
1684; dal lat. maeandru(m), da Maeander, -dri, dal gr. Maíandros, nome di un fiume dell’Asia Minore, celebre per la sinuosità del suo corso.


1. TS geol., geogr. profonda ansa creata da fiumi che scorrono in terreni alluvionali leggermente in pendenza
2. CO estens., spec. al pl., tracciato, andamento tortuoso di una strada, di un sentiero
3. CO fig., spec. al pl., la parte più profonda, segreta, impenetrabile dell’animo umano, delle sue facoltà, delle sue operazioni, ecc.: i meandri della mente, dell’animo
4. CO spec. al pl., situazione complicata, insolubile o comunque difficile da chiarire o da risolvere; complessità, difficoltà o complicazione di questioni, idee, concezioni, ecc.: i meandri della burocrazia
5. TS arte motivo ornamentale formato da linee tracciate secondo uno schema ripetuto geometricamente
6. TS enigm. gioco consistente nell’ottenere una frase di senso compiuto partendo da una lettera e proseguendo in modo serpeggiante su un quadrato o un rombo formato da un certo numero di parole
7. TS fis. => meato
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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