meraviglia

me|ra||glia
s.f.
av. 1294; lat. mirabĭlĭa, propr. nt. pl. di mirabilis "mirabile".


AU 
1. sentimento vivo e improvviso di stupore e di sorpresa suscitato da persone, cose o eventi che appaiono nuovi, straordinari o inattesi: essere pieni di meraviglia, non nascondere la propria meraviglia, guardare con meraviglia, apprendere con immensa meraviglia, è accaduto con mia grande meraviglia! | fare meraviglia, stupire grandemente: mi fa meraviglia che siate ancora qui | farsi meraviglia, esprimere stupore, dichiararsi sorpreso, anche come espressione di biasimo: mi faccio meraviglia di voi!
2. persona, cosa, evento o sim. che suscita stupore per la sua eccezionalità o ammirazione per la sua bellezza: le meraviglie della natura, una meraviglia architettonica, che meraviglia di bambino!, una meraviglia di macchina! | fare meraviglie, spec. di prodotto, macchina, strumento, ecc., offrire prestazioni eccezionali
3. spec. al pl., parola che esprime grande apprezzamento verso qcn. o qcs.: mi hanno detto meraviglie di te, dire meraviglie di un luogo
4. BU spec. al pl., parola, atto, espressione con cui si manifesta stupore: fare grandi meraviglie
5. BU il provocare meraviglia: è del poeta in fin la meraviglia (Marino)
6. OB cosa bizzarra, originale
7. OB LE spec. al pl., tipo di ricamo: con due origlieri lavorati a maraviglie (Boccaccio)
8. TS bot.com. => bella di notte | => erba meraviglia


Polirematiche

a meraviglia
loc.avv.
1. LE in modo da meravigliare: quel destrier, ch’aveva ingegno a maraviglia (Ariosto)
2. CO alla perfezione, ottimamente, benissimo: sta procedendo tutto a meraviglia; anche ass.: “Come va?” - “A meraviglia!”
erba meraviglia
loc.s.f.
TS bot.com.
nome comunemente dato alle piante del genere Amaranto
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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