meraviglioso

me|ra|vi|gliò|so
agg., s.m.
av. 1242-43; cfr. fr. ant. e provenz. ant. merveillos.


1a. agg. LE che suscita meraviglia o stupore perché strano, sorprendente: m’apparve una meravigliosa visione (Dante)
1b. agg. FO di qcs., che desta ammirazione per la sua bellezza, per la sua grandezza, per le sue ottime qualità, ecc., magnifico: un tramonto, un paesaggio meraviglioso; uno spettacolo meraviglioso; una meravigliosa opera d’arte; le meravigliose invenzioni della tecnica; avere un’idea meravigliosa
1c. agg. FO di qcn., degno di lode, ammirevole per le sue doti, qualità morali e sim.: avere un marito meraviglioso, essere una madre meravigliosa
2. agg. LE di sentimento, molto inteso, vivissimo: maraviglioso piacere veggendola avea sentito nell’animo (Boccaccio)
3. agg. LE che incute paura, spaventoso: i’ vidi per quell’aere grosso e scuro | venir notando una figura in suso, | maravigliosa ad ogne cor sicuro (Dante)
4. agg. OB LE meravigliato, stupito, attonito: per mirar quella | bestia sopra cui siede, unica o rara, | maraviglioso corre e stupefatto (Ariosto)
5a. s.m. CO ciò che suscita meraviglia: il meraviglioso di questa manifestazione è che è spontanea
5b. s.m. TS lett. elemento fantastico, soprannaturale, magico, ecc. inserito nella struttura di un’opera letteraria: il meraviglioso nell’"Orlando furioso"
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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