1mero

|ro
agg.
av. 1321 nell'accez. 2; dal lat. mĕru(m).


 AU 

1. LE puro, limpido: scintilla | come raggio di sole in acqua mera (Dante) | vivido, sfolgorante: io senti’ dentro a quella lumera | che pria m’avea parlato… | incominciar, faccendosi più mera (Dante)
2. LE di vino, non annacquato, schietto: i fiori, i frutti… i vin mèri (D’Annunzio)
3. CO con valore enfatico, preposto a un sostantivo, che non implica nulla di più: te l’ho chiesto per mera curiosità, per mero caso sono passato da queste parti
4. BU preposto a un sostantivo che indica un ruolo, una mansione e sim., ha valore limitativo: è un mero esecutore di ordini altrui

Il dizionario di italiano dalla a alla z
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