3mi

mi
pron.pers. di prima pers.sing.
sec. XIV; lat. mē, acc. di ego “io”, prob. con influsso di mī, var. di mihi, dat. di ego “io”.


FO
1a. forma atona di io, come complemento oggetto, in posizione sia proclitica sia enclitica: vieni a salutarmi, non mi stai ascoltando
1b. come complemento di termine, a me: mi ha regalato dei fiori, passami il sale
1c. nella coniugazione del verbo pronominale è usato per la 1ª persona singolare: mi vesto, mi sono pentito | nella lingua popolare, anche pleon.: non mi credevo che fosse così tardi
2. come dativo etico, per esprimere partecipazione emotiva: cosa mi combini?, statemi bene
3. nell’uso poetico, ha valore rafforzativo: i’ mi son un, che quando | Amor mi spira, noto (Dante)
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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