mimo

|mo
s.m.
av. 1372; dal lat. mīmu(m), dal gr. mîmos, der. di miméomai “imito, riproduco”; nell’accez. 6b cfr. lat. scient. Mimus.


1. CO attore che interpreta un’azione scenica con la sola gestualità, senza avvalersi della parola
2. BU fig., spreg., attore privo di dignità e serietà | persona che si comporta con estrema leggerezza, suscitando ilarità e compatimento
3. TS lett. nella letteratura greca e latina, forma di commedia breve, in versi e prosa, di ambientazione popolare e a carattere buffonesco
4. TS teatr. azione scenica basata esclusivamente sulla mimica: uno spettacolo di mimo
5. TS biol. animale che presenta mimetismo
6a. TS ornit.com. nome di alcuni uccelli appartenenti a vari generi della famiglia degli Sturnidi, accomunati dalla capacità di imitare perfettamente il verso di altri uccelli
6b. TS ornit. uccello del genere Mimo | con iniz. maiusc., genere della famiglia degli Sturnidi

Polirematiche

mimo poliglotta
loc.s.m.
TS ornit.com.
uccello del genere Mimo (Mimus polyglottus) diffuso negli Stati Uniti, nell’America Meridionale, nelle Antille e in alcune isole del Mar dei Caraibi, di colore grigio sul dorso e bianco sul petto, noto per essere in grado di imitare perfettamente il canto di altri uccelli
mimo urbano
loc.s.m.
TS lett.
nella letteratura greca, mimo in cui veniva rappresentata una scena di vita cittadina.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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