minoranza

mi|no|ràn|za
s.f.
av. 1855; der. di minore con -anza.


AU
1. la parte di un tutto che è quantitativamente e numericamente inferiore alle altre parti: nella minoranza dei casi, la minoranza degli studenti
2. in una votazione, la percentuale dei voti che, essendo inferiore al limite stabilito, non può influire su una determinata deliberazione: una minoranza di voti contrari | in un organo collegiale, spec. politico, l’insieme dei componenti che, disponendo di un minor numero di voti, non può imporre la propria volontà in un’assemblea: la minoranza si è astenuta
3. TS polit. il partito o il gruppo di partiti che alle elezioni ha ottenuto un minor numero di voti e sta perciò all’opposizione
4. CO in uno stato, gruppo di cittadini che si distinguono dalla maggioranza per etnia, lingua o religione: le minoranze linguistiche d’Italia
5. OB l’essere minore

Polirematiche

azionista di minoranza
loc.s.m. e f.
TS econ.
chi possiede una piccola quantità delle azioni di una società
comparativo di minoranza
loc.s.m.
TS gramm.
grado dell’aggettivo o dell’avverbio che esprime un confronto in qualità in grado minore relativo al secondo termine di paragone
in minoranza
loc.avv.
CO
raramente
Il dizionario di italiano dalla a alla z
pubblicità