misericordia

mi|ṣe|ri|còr|dia
s.f.
av. 1294; dal lat. misericŏrdĭa(m), v. anche misericorde.

CO
1. sentimento di pietà e compassione che induce ad aiutare, a soccorrere e a perdonare il prossimo: avere misericordia per qcn.; chiedere, implorare misericordia | con riferimento a Dio, in quanto nella sua infinita bontà soccorre gli uomini caduti nell’errore e nel peccato e concede loro il perdono: invocare la misericordia divina; Madre di misericordia: la Madonna | fam., aspettare la misericordia dal cielo: aspettare l’aiuto di qcn. passivamente, senza far nulla per ottenerlo
2. con valore interiettivo, per esprimere stupore o sgomento: misericordia, mi hanno rubato tutto!
3. CO con iniz. maiusc., istituto fondato a Firenze nel XIII sec., e tuttora presente in alcune città spec. della Toscana e della Liguria, per provvedere all’assistenza gratuita di malati e feriti e alla sepoltura dei morti | estens., la sede e i servizi di tale istituto
4. RE tosc., autoambulanza
5. TS stor. nel Medioevo e nel Rinascimento, pugnale con lama lunga e sottile usato per dare il colpo di grazia all’avversario gravemente ferito
6. TS arch. piccola mensola situata negli stalli dei cori di stile gotico, spesso finemente decorata con intagli, utilizzata come appoggio quando la celebrazione richiedeva di stare a lungo in piedi

Polirematiche

opera di misericordia
loc.s.f.
CO
o. con cui si esercita la virtù della misericordia | gesto di carità e altruismo nei confronti del prossimo
prete della misericordia
loc.s.m.
TS relig.
religioso appartenente alla congregazione religiosa dei Preti della misericordia | pl. con iniz. maiusc., congregazione religiosa fondata a Lione nel 1808 allo scopo di rilanciare il ministero parrocchiale
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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