1motivo

mo||vo
s.m.
av. 1342; da 2motivo.


1. FO stato d’animo, convinzione, circostanza e sim., che spinge ad agire in un determinato modo o a compiere una determinata azione: non c’è motivo di piangere, arrabbiarsi per futili motivi, questo non è motivo sufficiente per offenderti; per quale motivo?, perché; motivo per cui, ragione per la quale | fonte: il conseguimento della laurea è motivo di soddisfazione
2a. TS mus. elemento musicale riconoscibile nella trama di una composizione e caratterizzato melodicamente e ritmicamente
2b. FO estens., aria, melodia di un brano musicale: un motivo facile, orecchiabile | il brano stesso: un motivo di successo
3. FO tema fondamentale e ricorrente di un’opera o di una produzione artistica: il motivo della Provvidenza nell’opera del Manzoni, la solitudine è il motivo fondamentale del film
4. TS arte nelle arti figurative, elemento pittorico, ornamentale o decorativo che si ripete ritmicamente | CO estens., in tessuti, carte da parati e sim., il disegno che, ripetuto un numero indefinito di volte, costituisce il complesso decorativo del tessuto o della carta stessa: una stoffa con motivi floreali

Polirematiche

a motivo di
loc.prep.
CO
a causa di
avere motivo di
loc.v.
CO
avere ragione per fare qualcosa
motivo conduttore
loc.s.m.
CO
leitmotiv
motivo di impugnazione
loc.s.m.
TS dir.
argomento in base al quale è possibile richiedere la riforma di una sentenza
motivo di nullità
loc.s.m.
TS dir.
argomento per cui è possibile richiedere la dichiarazione di inesistenza di un atto di invalidità.
motivo ornamentale
loc.s.m.
CO
ornato
per nessun motivo
loc.avv.
CO
in nessun modo: non dirglielo per nessun motivo.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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