nerbo

nèr|bo
s.m.
av. 1292; lat. nĕrvu(m).


1a. OB nervo, tendine; fibra muscolare
1b. CO staffile costituito di tendini di bue essiccati e intrecciati, usato per incitare le bestie o, spec. un tempo, come strumento di tortura o di punizione: colpire con il nerbo, nerbo di bue, educare a suon di nerbo
2a. CO fig., forza fisica, vigore corporale: un guerriero di gran nerbo; essere tutto nerbo, avere in sé molta energia; il nerbo della vita di un uomo, il meglio delle sue energie
2b. CO fig., energia morale, forza d’animo, fermezza del carattere o della volontà, spec. in frasi negative: gioventù senza nerbo, un genitore privo di nerbo
2c. CO fig., vivacità, forza espressiva: il nerbo di un autore, di un’opera letteraria; uno stile senza nerbo, fiacco, inefficace
2d. TS enol. qualità di vino che, all’assaggio, rivela in modo vigoroso le sue caratteristiche peculiari
3. CO fig., parte più importante, in senso quantitativo o qualitativo: il nerbo della produzione agricola, il nerbo della società; contenuto essenziale: il nerbo di un ragionamento, di una teoria | spec., ciò che, in termini di uomini, mezzi o risorse astratte, rende forte, sicura e stabile un’istituzione, provvedendo alla conservazione e allo sviluppo di essa: il nerbo di uno stato, il nerbo dell’esercito è la fanteria
4. BU fig., schiera, nucleo scelto, spec. di uomini armati: un buon nerbo di soldati
5. BU membro virile
Il dizionario di italiano dalla a alla z
pubblicità