nobiltà

no|bil|
s.f.inv.
1304-08; dal lat. nobilitāte(m), v. anche nobile.


CO
1. classe sociale, determinata dal diritto di nascita o da investitura sovrana, che in passato era depositaria di particolari privilegi, titolare della proprietà terriera e investita delle massime cariche civili e militari dello stato: appartenere alla nobiltà, famiglia di antica nobiltà
2a. l’essere nobile: gli obblighi che la nobiltà comporta
2b. insieme dei nobili: la nobiltà sabauda, apparentarsi con la nobiltà
3. estens., signorilità, distinzione: nobiltà di portamento, la nobiltà del volto
4a. fig., superiorità, eccellenza; prestigio: la nobiltà delle gesta romane, nobiltà della lingua
4b. fig., alto livello di dignità formale, spec. ottenuto con grande sapienza tecnica: la nobiltà della prospettiva masaccesca
5. fig., elevatezza morale, grandezza d’animo: nobiltà di ideali, la nobiltà di Cincinnato, un gesto di grande nobiltà

Polirematiche

nobiltà nera
loc.s.f.
TS stor.
=> aristocrazia nera
nobiltà personale
loc.s.f.
TS arald.
titolo nobiliare, non trasmissibile ai discendenti, conferito a chi occupava importanti uffici o apparteneva a ordini cavallereschi.
predicato di nobiltà
loc.s.m.
CO
specificazione del titolo nobiliare, spec. costituita dal nome della località a cui il titolo è connesso (per es. marchese di Roccaverdina)
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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