novello

no|vèl|lo
agg., s.m.
av. 1250; dal lat. novĕllu(m), dim. di novus “nuovo”.


CO
1. agg., che è spuntato, che è nato da poco: piselli novelli; insalata novella
2. agg., di qcn., che si trova da poco in una data situazione o ha iniziato una nuova attività: sposi novelli, sacerdote novello
3. agg., di persona o fatto che presenta le stesse caratteristiche e qualità di qcn. o qcs. del passato: un novello Leonardo
4. agg. TS enol. di vino, che è stato imbottigliato entro l’anno di vendemmia
5a. agg. LE nuovo, mai provato, mai sperimentato in precedenza: esto visibile parlare, | novello a noi perché qui non si trova (Dante)
5b. agg. LE appena iniziato, recente: a ’l bel sole de ’l novello aprile (D’Annunzio) | la stagione novella, la primavera
6. agg. LE giovanile: donna pietosa e di novella etate (Dante) | l’età novella, la giovinezza: sollazzo e riso, | della novella età dolce famiglia (Leopardi)
7. s.m. TS zoot. al pl. => novellame
8. s.m. LE pollone, rimessiticcio di una pianta: crescean tre fanciulletti … | come novelli del castagno al piè (Carducci)
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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