occasione

oc|ca|ṣió|ne
s.f.
sec. XIV; dal lat. occasiōne(m), der. di occidĕre “cadere”.


FO
1. circostanza favorevole, situazione o momento particolarmente adatti alla realizzazione di qcs.: non perdere l’occasione, stavo aspettando l’occasione per dirglielo, mi è capitata un’occasione per realizzare ciò che mi ero prefisso
2. fatto che favorisce il verificarsi di un evento senza esserne, tuttavia, la reale causa: mi ha offerto l’occasione di sbeffeggiarlo in pubblico, cerca sempre occasioni di discussione
3. circostanza, situazione particolare: sa come comportarsi in tutte le occasioni, bisogna adottare la tecnica più corretta, secondo le occasioni
4. estens., prodotto commerciale che, per particolari motivi, viene messo in vendita a prezzo ridotto e dunque molto conveniente: ho visto delle occasioni interessanti in quel negozio

Polirematiche

all’occasione
loc.avv.
CO
all’occorrenza, nella giusta circostanza
cogliere l’occasione
loc.v.
CO
prendere la palla al balzo
d’occasione
loc.agg.inv.
CO
1. di prodotto, che viene offerto a basso prezzo perché presenta qualche difetto di fabbricazione, perché è una rimanenza, perché è usato e sim.
2. di scritto, componimento poetico e discorso, che è stato composto o, spesso, improvvisato per un determinato avvenimento e presenta, dunque, uno scarso valore letterario
in occasione di
loc.prep.
CO
nella circostanza specifica: ha composto quei versi in occasione del matrimonio.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
pubblicità
Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.