occupare

oc|cu||re
v.tr.
av. 1294; dal lat. ŏccŭpāre, comp. di ob- con valore raff. e capĕre “prendere”.


FO
1. prendere possesso, impadronirsi di uno spazio installandosi in modo più o meno legittimo: durante gli scioperi gli operai hanno occupato le fabbriche, occupare un terreno abbandonato costruendovi baracche | invadere, conquistare, assoggettare: occupare militarmente un paese, un territorio, una fortezza | abitare, prendere domicilio in una casa, spec. illegalmente: occupare un alloggio | riservare al proprio uso: occupare un tavolo, una poltrona in prima fila
2. tenere uno spazio, un luogo o un posto determinato: i libri occupano tutto lo scaffale, il letto occupa troppo spazio | ingombrare, ostruire: i rovi occupano tutta la strada, un’automobile occupa l’uscita del box | estens., assumere un certo sviluppo in uno scritto: la digressione occupa un buon numero di capitoli
3. ricoprire una carica: occupare la presidenza di un’azienda, una cattedra universitaria
4. impiegare il tempo: occupare le ore libere, le giornate | impegnare, coprire un lasso di tempo: queste discussioni occupavano ore
5. tenere impegnato, assorto, intento: lo studio mi occupa per tutta la giornata, quel pensiero occupa tutta la sua mente | intrattenere, distrarre: occupateli con qualche trovata
6. dare lavoro, impiegare: la nostra fabbrica occupa mille operai
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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