1-one

–ó|ne
suff.
lat. -ōne(m).


1. è usato produttivamente con valore accrescitivo nella formazione di sostantivi o di aggettivi alterati, spesso sostantivati: coltellone, parolona, pigrona, ubriacone; i sostantivi femminili subiscono di solito cambio di genere: fontanone, forcone, scalone; la forma femminile, sempre possibile, è usata nei casi in cui si voglia eliminare il contrasto tra il genere della base e quello del derivato o nei casi in cui si voglia indicare nel derivato il genere naturale: ragazzo / ragazzone, ragazza / ragazzona | in alcune parole l’originale valore accrescitivo del suffisso si è oscurato o parzialmente oscurato: minestrone, ombrellone, portone, trombone | in un ristretto numero di sostantivi ha funzione strumentale: cenerone, frullone, soffione | è sporadicamente aggiunto ad avverbi: benone | in alcuni casi si alterna a -oni rispetto ai cui derivati forma varianti: ginocchione / ginocchioni 2a. forma produttivamente sostantivi animati derivati da verbi, in cui indica che l’attività espressa dal verbo è svolta in maniera ricorrente o eccessiva, generalmente con connotazione peggiorativa: brontolone, guardone, imbroglione, impiccione, mangione, spaccone 2b. forma sostantivi animati denominali che indicano chi è caratterizzato da una certa qualità o particolarità, considerata negativa, espressa dal soggetto o dall’aggettivo di base: capellone, ciccione, fifona, straccione, terrone 3. forma raramente aggettivi e sostantivi etnici o geografici 4. colloq., in funzione aggettivale, con valore accrescitivo, enfatico, in genere riferito a una parola precedentemente suffissata con -one: sei un chiacchierone, ma proprio one
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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