paragone

pa|ra||ne
s.m.
sec. XIII; der. di paragonare.


AU
1. il paragonare, il mettere a confronto: fare, stabilire un paragone tra due libri; mettere a paragone: paragonare; reggere il paragone: non sfigurare
2. esempio, modello di cosa considerata simile a un’altra: un paragone giusto, sbagliato; non avere paragoni: essere impareggiabile, eccezionale
3. affinità, somiglianza: tra questi due abiti non c’è paragone; ass., non c’è paragone!, per affermare l’assoluta superiorità di qcs.

Polirematiche

a paragone di
loc.prep.
CO
in confronto a, rispetto a: io non ho fatto niente a paragone di quello che ha fatto lui
complemento di paragone
loc.s.m.
TS gramm.
quello che indica il secondo termine di un confronto, retto da di, che, come, quanto
in paragone a
loc.prep.
CO
a paragone di.
metro di paragone
loc.s.m.
CO
pietra di paragone
piano di paragone
loc.s.m.
TS tecn.
banco di lavoro in ghisa usato nelle officine come base di appoggio per i pezzi che devono subire la tracciatura o il controllo prima della lavorazione
pietra di paragone
loc.s.f.
1. TS petr. => lidite
2. CO fig., termine di confronto: usare qcs. come pietra di paragone
senza paragone
loc.agg.inv.
CO
senza confronto
termine di paragone
loc.s.m.
TS gramm.
in una comparazione, ciascuno dei due elementi tra cui si istituisce un raffronto: primo, secondo termine di paragone
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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