parare

pa||re
v.tr.
av. 1294; lat. parāre.


AU 

1a. AD ornare con paramenti: parare a lutto, parare la chiesa per la cerimonia | adornare in modo sontuoso: parare a festa le strade
1b. LE preparare, apprestare: fece parare un convito (Boccaccio), chi certe trame para agli altri (Pascoli)
2. CO difendere, riparare da un danno, da una molestia e sim.: parare gli occhi dal sole, parare la faccia con le mani, parare qcn. dai colpi
3a. AD fermare, deviare frapponendo un ostacolo o un riparo: parare la pioggia con l’ombrello, parare la luce con uno schermo, un mantello che para il freddo; parare la vista, la visuale, impedirla
3b. AD evitare, fermare rendendo inoffensivo, stoppare: parare i pugni, le botte di qcn.; anche fig.: parare le critiche, gli attacchi degli avversari
4a. TS sport nella scherma, nel pugilato e in altri sport di lotta, schivare o arrestare mediante un’azione difensiva di parata: parare una stoccata, un diretto, parare un calcio frontale
4b. AD nel calcio, nell’hockey e in altri sport di squadra: di portiere, fermare o respingere con una parata: parare la palla, il disco; parare un tiro avversario, parare un calcio di rigore; anche ass.: parare di testa, con le mani; il portiere non è riuscito a parare
5. TS mar. aprire, distendere le vele per la navigazione
6. BU fermare, bloccare, spec. una persona o un animale, impedendone il movimento | RE tosc., trattenere: se vuoi andare, chi ti para?
7. RE sett., allontanare, scacciare: parare le mosche, parare via
8. BU tendere, porgere, spec. per chiedere o ricevere qcs.: parare la mano, il cappello per chiedere l’elemosina | offrire: parare l’altra guancia
9. RE tosc., condurre, guidare, portare avanti, spec. una mandria o un gregge: parare il gregge al pascolo; anche ass.: stare sui monti a parare | sorvegliare: parare il bambino, parare gli animali


Polirematiche

andare a parare
loc.v.
CO
mirare, tendere: chissà dove vuole andare a parare con questi discorsi
parare a lutto
loc.v.
CO
abbrunare
parare il colpo
loc.v.
CO
difendersi adeguatamente da un attacco, da una critica e sim.
parare il culo
loc.v.
CO
volg., proteggere, tutelare qcn. da un rischio: ha fatto un grosso errore, ma i suoi soci gli hanno parato il culo.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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