parcheggio

par|chég|gio
s.m.
1935; der. di parcheggiare.


AU 
1. il parcheggiare e il suo risultato: vietato il parcheggio, fare un parcheggio in retromarcia
2a. spazio in cui si lascia in sosta la vettura: ho trovato parcheggio solo sulle strisce
2b. area adibita dall’autorità competente alla sosta di automezzi (simb. P): parcheggio a pagamento, parcheggio sotterraneo; parcheggio a più piani, autosilo


Polirematiche

area di parcheggio
loc.s.f.
CO
spec. nel linguaggio giornalistico, situazione o attività transitoria, non soddisfacente, in cui si attende il verificarsi di qualche fatto atteso o sperato: l’università diventa spesso un’area di parcheggio per giovani in cerca di lavoro
governo di parcheggio
loc.s.m.
CO
nel linguaggio giornalistico, governo che ha carattere di provvisorietà, spec. considerato di scarsa rilevanza politica
parcheggio a rampe
loc.s.m.
CO
p. dotato di rampe elicoidali o rettangolari alle estremità, differenti per la salita e per la discesa.
sensore di parcheggio
loc.s.m.
TS autom.
spec. al pl., s. posto nel paraurti posteriore della vettura che, durante la retromarcia, rileva la presenza di  ostacoli e avvisa il conducente mediante segnali acustici intermittenti sempre più intensi man mano che diminuisce la distanza
tassametro di parcheggio
loc.s.m.
CO
parchimetro.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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