1parere

pa||re
v.intr. (essere)
av. 1249; lat. parēre.


FO
1a. come verbo copulativo, avere una certa apparenza, mostrarsi in un dato modo, non necessariamente coincidente con la realtà, spesso preceduto da complemento di termine indicante la persona che riceve l’impressione: mi pare una brava persona, pare sincero, questa proposta non ci pare un gran che | pare impossibile!, non pare vero!, per esprimere stupore, incredulità, gioia o disappunto per l’accadimento di qcs.
1b. avere l’aspetto di, assomigliare: un appartamento che pare un museo
2. con sfumatura modale, dare l’impressione di: Enrico pare annoiarsi, pare non volerci credere
3a. impers., sembrare, apparire: pare che nevichi, pare che non abbia capito, pareva che fosse una situazione complicata; sembrare probabile: pare che domani sarà bel tempo | pare ieri, esprime lo stupore nel constatare che un fatto sia avvenuto da tempo, pur sembrando molto più recente; pare un secolo, esprime lo stupore nel constatare che un fatto sia avvenuto da non molto tempo, pur sembrando molto più remoto
3b. risultare in base a conoscenze, opinioni, impressioni, congetture, ecc.: mi pareva che fosse un errore, ci pareva giusto astenerci, non mi pare il caso di insistere, mi pare che stasera non venga | anche in loc.pragm. mi pareva!, volevo ben dire, lo sapevo, per evidenziare che ciò che si pensava era corretto | mi pareva!, ti pareva!, per indicare con disappunto che si è verificato proprio ciò che si temeva | ti pare?, non ti pare?, vi pare?, non vi pare?, per chiedere consenso e approvazione all’interlocutore
4. fam., sembrare meglio, sembrare più opportuno: fai come ti pare!, fai sempre quello che ti pare!, puoi vestirti come ti pare
5. LE essere evidente: che non parea s’era laico o cherco (Dante)
Il dizionario di italiano dalla a alla z
pubblicità