pecora

|co|ra
s.f.
1221; dal lat. pĕcŏra, pl., propr. “bestiame”.


1. AU mammifero ruminante domestico, con corpo tozzo, muso stretto e camuso, mantello riccio e soffice da cui si ricava la lana, allevato anche per il latte e le carni: un gregge di pecore, marchiare, tosare le pecore, ricondurre le pecore all’ovile; essere mansueto, docile come una pecora, molto mansueto, molto docile | TS zool.com. nome comune di alcune specie della sottofamiglia dei Caprini, spec. del genere Ovis
2. AU estens., solo sing., la carne macellata o cucinata di tale animale | la pelliccia di tale animale: un giaccone di pecora
3. CO estens., animale mite e mansueto: non aver paura di quel cane: abbaia ma è una pecora
4. CO fig., persona debole, pusillanime o, anche, priva di volontà e di iniziativa: meglio un giorno da leone che cento da pecora
5. BU gerg., prostituta
6. CO fig., fedele, in quanto affidato alla guida di un’autorità ecclesistica, spec. di un sacerdote

Polirematiche

conoscere le proprie pecore
loc.v.
CO
conoscere i propri polli.
contare le pecore
loc.v.
CO
c. mentalmente delle immaginarie pecore, come espediente per favorire il sonno: è stato fino alle tre a contare le pecore
mena delle pecore
loc.s.f.
RE centromerid.
transumanza.
pecora matta
loc.s.f.
OB
persona priva di discernimento, balordo: se mala cupidigia altro vi grida, | uomini siate e non pecore matte (Dante)
pecora nera
loc.s.f.
CO
persona che, in un gruppo, una comunità ecc. spicca per le sue qualità negative o è malvista per qualche ragione: è la pecora nera della famiglia.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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