plagio

plà|gio
s.m.
1667 nell'accez. 3; dal lat. plagĭu(m), dal gr. plágion, da plágios “obliquo, non retto”.


1. TS dir.rom. delitto consistente nel ridurre un uomo libero in schiavitù o nel venderlo come schiavo
2. TS dir. nell’ordinamento penale italiano fino al 1981, reato consistente nell’assoggettare una persona al proprio volere, in modo da ridurla in totale stato di soggezione
3. CO TS dir. appropriazione indebita e divulgazione sotto proprio nome di un’opera altrui o di una parte di essa, spec. in ambito artistico e letterario: sospettare di plagio un libro | estens., opera nella quale si verifica tale appropriazione indebita: questo volume è un plagio
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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