prendere

prèn|de|re
v.tr. e intr.
1158; lat. prehĕndĕre.


I. v.tr. FO
I 1a. afferrare qcs. spec. con le mani: prendere un bicchiere, un pacco, un cappello, prendere dei soldi dal borsellino, prendere una sigaretta tra le dita | di animale, afferrare con gli artigli, le zampe, il becco, ecc.: il gatto prende il topo per la coda, gli elefanti prendono il cibo con la proboscide | sollevare, raccogliere: prendere un libro da terra | afferrare qcs. per una sua parte; impugnare: prendere una valigia per il manico; prendere una racchetta, un martello
I 1b. afferrare qcn., sollevandolo o stringendolo con un gesto confidenziale e affettuoso o anche con energia e violenza: prendere un bimbo in grembo, sulle ginocchia, sulle spalle; mi prese tra le sue braccia; lo ha preso e spinto contro il muro, mi presero in tre per buttarmi in acqua
I 1c. afferrare mediante uno strumento: prendere un pelo con la pinzetta, un chiodo con le tenaglie, un tizzone con le molle
I 1d. CO TS giochi nei giochi di carte, pescare dal mazzo: prendere il jolly, il settebello, io ho già preso una carta, ora tocca a te; anche ass.: chi ha preso per ultimo?
I 1e. TS mar. non com., manovrare: prendere le mure, i terzaroli
I 2a. FO procurarsi, spec. in vista di uno scopo: prendere due uova, tre etti di farina e mescolare | comprare, acquistare: stasera, prendi tu il dolce?, dove hai preso quel maglione?
I 2b. FO portare con sé: se esci prendi l’ombrello
I 2c. FO utilizzare come mezzo di trasporto: prendere il tram, il treno, la macchina
I 3a. FO ricevere, accettare ciò che viene offerto, assegnato, corrisposto: prendere un premio, un dono, un’offerta; ricevere come compenso: prendere la mancia, lo stipendio | richiedere per una prestazione di lavoro: quanto prende all’ora la domestica?
I 3b. FO ricevere passivamente qcs. di spiacevole o negativo: prendere un pugno, uno schiaffo, un calcio, una sconfitta
I 3c. FO ottenere un titolo di studio o sim.: prendere un diploma, una laurea, prendere la patente di guida
I 3d. FO ricevere in uso a determinate condizioni: prendere un libro in prestito, prendere una casa in affitto
I 4. FO ritirare, prelevare: prendere un pacco in portineria, un certificato all’anagrafe, dei soldi in banca | prelevare qcn. da un luogo per condurlo con sé: prendere i bimbi da scuola, passo a prenderti stasera
I 5. FO di qcs., ricevere, assorbire: la stanza prende luce dall’abbaino, la pianta prende nutrimento dal terreno
I 6. FO portare via, spec. con la forza; sottrarre, rubare: i creditori gli hanno preso tutto; i ladri hanno preso l’argenteria
I 7a. FO colpire un bersaglio: fu preso al cuore da un proiettile
I 7b. FO catturare o uccidere un animale, spec. durante la caccia o la pesca: prendere una lepre, un fagiano, ho preso due cernie
I 7c. FO catturare una persona, arrestare: prendere dei nemici, hanno preso il bandito durante una retata | estens., cogliere di sorpresa, sorprendere: il monello fu preso a rubare
I 8. CO TS giochi nei giochi di carte, negli scacchi o nella dama, conquistare, guadagnare nel corso della partita: prendere con la carta più alta, l’asso prende tutto
I 9a. FO conquistare con un’azione bellica: prendere una città, prendere un baluardo nemico, una fortezza
I 9b. FO fig., possedere sessualmente qcn.
I 9c. FO sedurre: mi ha preso col suo sguardo | estens., coinvolgere, intrigare, spec. sensualmente
I 10a. FO di qcs., occupare: è un bell’armadio, ma prende molto spazio
I 10b. FO estens., impegnare, assorbire: la soluzione del problema mi prenderà tempo ed energia | fig., occupare la mente, l’attenzione o l’interesse: la musica lo prende moltissimo, essere preso dal lavoro; anche ass.: è un film che prende
I 11. FO fig., di sensazioni fisiche, assalire, pervadere: un freddo improvviso mi prese | di sentimenti violenti, spec. di quello amoroso, penetrare profondamente nell’animo, dominare: farsi prendere dalla paura, dallo sconforto
I 12a. FO assumere qcn. alle proprie dipendenze: prendere una segretaria, una domestica, l’hanno preso dopo il primo colloquio
I 12b. FO scegliere qcn. con un ruolo preciso: prendere come amico, come confidente, come consulente, prendere qcn. come esempio da imitare; prendere della gente in casa, accoglierla, ospitarla | scegliere una persona per instaurare un rapporto amoroso o matrimoniale: si è preso un’amante, ti prendo come mia sposa; prendere in moglie, prendere per marito, sposare
I 13. FO scegliere una strada, imboccare, percorrere: prendere la via più breve, prendere il sentiero del bosco, prendere la direzione della montagna, la via che conduce a essa
I 14. FO estens., assumere un comportamento, un modo di agire; scegliere un orientamento, spec. nel campo professionale o scolastico: prendere l’insegnamento, la carriera universitaria; mio figlio ha preso medicina
I 15. FO fig., trattare qcn. in un certo modo: prendere con buone, cattive maniere, prendere in malo modo; prendere a schiaffi, a sberle, a calci, a pugni, a male parole
I 16. FO accettare qcs. o qcn. in un certo modo: prenderò come vero quanto dici, prendere la vita come viene, non pretendere di cambiarla | seguito dalla prep. in: prendere qcn. in simpatia, in odio, in uggia: provare simpatia, odio, ecc. per qcn.
I 17. FO unito a particelle clitiche forma costrutti verbali: prenderla bene, male, reagire bene o male a qcs.; prenderla con calma, con filosofia, affrontare qcs. con serenità | LE ass., prendersela: con sua signoria illustrissima non la può prendere, che è un pezzo molto più grosso di lui (Manzoni)
I 18a. FO assumere nel proprio organismo; ingerire: prendere una medicina, prendere un veleno; bere o mangiare: prendere un caffè, un bicchiere di vino, prenderò solo un po’ di insalata
I 18b. FO esporre il proprio corpo ad agenti naturali o atmosferici: prendere il sole, il fresco, copriti, o prenderai freddo; prendere una boccata d’aria, uscire a fare quattro passi
I 18c. FO contrarre un malanno: prendere un raffreddore, l’influenza, la varicella
I 19. FO sentire, provare una sensazione fisica, uno stato d’animo, un sentimento: prendere paura, prendere piacere, gusto per qcs., prendere odio, amore per qcn.; prendere coraggio, fiducia, confidenza, sicurezza; prendere una sbronza, una sbornia: ubriacarsi; prendere una cotta: infatuarsi di qcn.
I 20. FO assumere un aspetto, una qualità e sim.: la dea prese le sembianze di una giovenca, la scarpa prende la forma del piede, il cibo ha preso un sapore sgradevole
I 21. FO fig., trarre, derivare: Roma prese il nome da Romolo | acquisire geneticamente, ereditare: prendere gli occhi, il naso, il carattere di un genitore; ha preso tutto dal padre, gli somiglia in ogni aspetto
I 22. FO ritrarre, spec. fotograficamente: prendere qcn. da vicino, da lontano, di profilo, nella giusta angolazione; prendere una fotografia, scattarla
I 23a. FO rilevare una misura, spec. con appositi strumenti: prendere le dimensioni di una stanza, prendere la lunghezza, la larghezza di un tavolo, prendere la pressione, la temperatura atmosferica, prendere i tempi di una gara
I 23b. FO ricevere un segnale, spec. con un apparecchio radiotelevisivo: una radiolina che prendere poche stazioni
I 24. FO interpretare, intendere in un certo modo frasi, discorsi e sim.: ha preso correttamente le nostre parole
I 25. FO scambiare per errore equivocando circa l’identità o la natura di qcn., di qcs.: al telefono ti ho preso per tua sorella
II. v.intr. CO
II 1. (avere) muoversi andando in una direzione; dirigersi, avviarsi: prendere per i campi, prendere a destra, a sinistra
II 2. (avere) di pianta, mettere radici nel terreno, attecchire: il melo che ho piantato ha preso | di fuoco, svilupparsi, accendersi: il bosco era secco e l’incendio ha preso subito | di cemento, colla o sim.: indurirsi, rapprendersi: un mastice che prendere molto lentamente
II 3. (avere) TS mar. di ancora o scandaglio, fare presa sul fondo
II 4. (avere) CO seguito da a e inf., ha valore incoativo, iniziare, incominciare: prendere a parlare, a scrivere, a piangere, a saltare
II 5. (essere) CO fig., capitare addosso all’improvviso: gli è preso un infarto, un malore, un nervoso incontenibile, mi è presa paura; che gli prenda un accidente! | che ti prende?, cosa ti è preso adesso?, cosa ti succede?, spec. per esprimere stupore di fronte a un contegno inesplicabile, a uno sbalzo d’umore e sim.

Polirematiche

farsi prendere la mano
loc.v.
1. CO lasciarsi prendere la mano
2. TS equit. del fantino, non riuscire a controllare il cavallo
lasciarsi prendere la mano
loc.v.
CO
perdere il controllo della situazione
prendere a botte
loc.v.
CO
malmenare
prendere a calci
loc.v.
CO
1. trattare male qcn., spec. rivolgendoglisi con espressioni offensive
2. non approfittare di un’occasione propizia: prendere a calci la fortuna
prendere a calci in culo
loc.v.
CO
volg., prendere a calci
prendere a calci nel sedere
loc.v.
CO
colloq., prendere a calci
prendere a cuore
loc.v.
CO
interessarsi a un caso umano, spec. occupandosene di persona: il direttore ha preso a cuore la tua situazione
prendere a male parole
loc.v.
CO
insultare; aggredire verbalmente
prendere a pesci in faccia
loc.v.
CO
trattare male qcn.
prendere a schiaffi
loc.v.
CO
schiaffeggiare
prendere a torte in faccia
loc.v.
CO
prendere a pesci in faccia
prendere al varco
loc.v.
CO
cogliere al varco
prendere alla leggera
loc.v.
CO
affrontare qcs. con leggerezza, sottovalutandone l’importanza o la difficoltà
prendere alla sprovvista
loc.v.
CO
spiazzare
prendere all’amo
loc.v.
CO
allettare con inganni o lusinghe, adescare
prendere atto
loc.v.
CO
constatare che qcs. è accaduto: prendere atto di un omicidio; estens., rendersi conto di qcs., accettarlo: prendere atto del comportamento, delle decisioni di qcn.
prendere bene
loc.v.
CO
reagire positivamente, accettare di buon grado: ha preso bene la notizia
prendere campo
loc.v.
CO
spec. di ipotesi, notizie e sim., diffondersi
prendere cappello
loc.v.
CO
indispettirsi, offendersi
prendere chili
loc.v.
CO
aumentare di peso, ingrassare
prendere commiato
loc.v.
CO
accomiatarsi
prendere con le mani nel sacco
loc.v.
CO
prendere in castagna
prendere con le molle
loc.v.
CO
trattare con le dovute cautele
prendere con le pinze
loc.v.
CO
prendere con le molle
prendere congedo
loc.v.
CO
prendere commiato
prendere conoscenza
loc.v.
CO
venire a sapere
prendere contatto
loc.v.
CO
contattare
prendere corpo
loc.v.
CO
assumere consistenza, delinearsi: nuovi scenari politici stanno prendendo corpo
prendere coscienza
loc.v.
CO
acquistare consapevolezza di un problema o, anche, di sé, del proprio essere
prendere da parte
loc.v.
CO
allontanare temporaneamente qcn. da un gruppo di persone per dirgli qcs. di personale
prendere d’aceto
loc.v.
1. CO di vino, acquisire un sapore acido, iniziare a diventare aceto
2. BU fig., di qcn., diventare astioso, malevolo
prendere d’assalto
loc.v.
CO
1. assaltare
2. fig., raggiungere in massa spec. un luogo pubblico, fare ressa: la folla prende d’assalto i negozi; fare calca intorno a qcn.: l’attrice fu presa d’assalto dai fotografi
3. fig., affrontare con grinta e decisione: prendere d’assalto un problema, una situazione
prendere di mira
loc.v.
CO
fare oggetto di critiche, battute pungenti o anche maltrattamenti, tormentare: sostiene che i professori lo hanno preso di mira
prendere di petto
loc.v.
CO
affrontare in modo diretto, con decisione: prendere di petto la situazione, se lo prendi di petto non otterrai nulla
prendere di punta
loc.v.
CO
affrontare o trattare qcn. in modo brusco o aggressivo: se lo prendi di punta non otterrai nulla
prendere d’infilata
loc.v.
1. TS milit. => colpire d’infilata
2. TS venat. abbattere con una sola scarica più capi di selvaggina
prendere due piccioni con una fava
loc.v.
CO
raggiungere due scopi con un unico mezzo
prendere fiato
loc.v.
CO
fermarsi un attimo, riposarsi | fig., riprendersi, risollevarsi dopo un periodo particolarmente difficile e stressante
prendere fischi per fiaschi
loc.v.
CO
spec. scherz., capire una cosa per un’altra, fraintendere
prendere forma
loc.v.
CO
acquisire consistenza, concretarsi: il progetto sta prendendo forma
prendere forza
loc.v.
CO
rafforzarsi, diventare più intenso: i nostri timori stanno prendendo forza
prendere freddo
loc.v.
CO
infreddolirsi
prendere fuoco
loc.v.
CO
incendiarsi, infiammarsi | fig., di qcn., arrabbiarsi con estrema facilità: è uno che prende fuoco subito
prendere i voti
loc.v.
CO
darsi, consacrarsi a vita religiosa
prendere il coltello dalla lama
loc.v.
CO
agire a proprio svantaggio, fare il proprio danno
prendere il coraggio a due mani
loc.v.
CO
prendere il coraggio a quattro mani
prendere il coraggio a quattro mani
loc.v.
CO
farsi forza e passare all'azione
prendere il cuore
loc.v.
CO
conquistare l’amore di qcn.
prendere il dito con tutta la mano
loc.v.
CO
approfittare di qcn., della sua disponibilità
prendere il giorno per la notte
loc.v.
CO
dormire di giorno e stare sveglio nelle ore notturne
prendere il largo
loc.v.
CO
1. di imbarcazione, navigare verso il mare aperto, allontanarsi da riva
2. fig., di qcn., rendersi irreperibile, fuggire
prendere il mare
loc.v.
CO
prendere il largo
prendere il panno per il suo verso
loc.v.
CO
assecondare gli umori di qcn.
prendere il saio
loc.v.
CO
farsi frate
prendere il toro per le corna
loc.v.
CO
affrontare una situazione con decisione
prendere il velo
loc.v.
CO
farsi suora
prendere il vento
loc.v.
CO
spec. di vela, gonfiarsi al vento ricevendone la spinta
prendere il volo
loc.v.
CO
1. di uccello, di velivolo, ecc., alzarsi in volo
2. fig., di qcn., darsela a gambe, fuggire; svanire nel nulla
prendere in carico
loc.v.
TS rag.
in un magazzino, ricevere una determinata merce ed effettuarne la dovuta registrazione
prendere in castagna
loc.v.
CO
cogliere in fallo
prendere in consegna
loc.v.
CO
prendere in custodia
prendere in considerazione
loc.v.
CO
tenere presente, analizzare, considerare: prendere in considerazione le varie possibilità
prendere in contropiede
loc.v.
CO
spiazzare
prendere in custodia
loc.v.
CO
impegnarsi a custodire o sorvegliare: prendere in custodia le chiavi dei vicini
prendere in esame
loc.v.
CO
sottoporre ad analisi, esaminare, considerare: prendere in esame una proposta
prendere in giro
loc.v.
CO
deridere, canzonare | estens., imbrogliare, raggirare
prendere in mano
loc.v.
CO
assumere in prima persona il controllo di qcs.: ha preso in mano l’azienda paterna, prenderò in mano la situazione
prendere in moglie
loc.v.
CO
sposare
prendere in ostaggio
loc.v.
CO
rapire
prendere in parola
loc.v.
CO
credere a qcn., aspettandosi che mantenga fede a quanto detto o promesso
prendere inizio
loc.v.
CO
iniziare, avviarsi: i lavori per il convegno prenderanno inizio la prossima settimana
prendere la corsa
loc.v.
CO
mettersi a correre | di mezzo di trasporto, iniziare ad andare velocemente
prendere la fuga
loc.v.
CO
fuggire, scappare
prendere la mano
loc.v.
CO
1. di cavallo, non obbedire più ai comandi
2. fig., di qcn. o qcs., sfuggire al controllo: la classe ha preso la mano all’insegnante
prendere la pala per il manico
loc.v.
CO
prendere il panno per il suo verso
prendere la palla al balzo
loc.v.
CO
cogliere la palla al balzo  
prendere la parola
loc.v.
CO
intervenire in una discussione spec. in pubblico, in un dibattito o sim.
prendere la porta
loc.v.
CO
andarsene
prendere la scossa
loc.v.
CO
fulminarsi
prendere la stura
loc.v.
CO
dare libero sfogo ai propri pensieri, spec. parlando o scrivendo
prendere la testa
loc.v.
CO
comandare, capitanare | estens., dirigere: prendere la testa di un’azienda, di una squadra di calcio
prendere la tonaca
loc.v.
CO
prendere i voti
prendere l’abito
loc.v.
CO
prendere i voti
prendere l’anello
loc.v.
CO
sposarsi
prendere l’avvio
loc.v.
CO
di motore, mettersi in movimento | fig., di attività, movimento e sim., iniziare
prendere le armi
loc.v.
CO
armarsi, dare inizio alle ostilità
prendere le misure
loc.v.
CO
misurare | fig., studiare e valutare qcn., il suo comportamento, le sue capacità, ecc. con atteggiamento critico
prendere le mosse
loc.v.
CO
avere inizio assumendo un determinato punto di riferimento: un ragionamento che prende le mosse da presupposti errati
prendere le parti
loc.v.
CO
appoggiare, difendere: prende sempre le parti del figlio
prendere lucciole per lanterne
loc.v.
CO
prendere fischi per fiaschi
prendere l’uscio
loc.v.
CO
prendere la porta
prendere male
loc.v.
CO
reagire negativamente a qcs., non accettarla: ha preso male il nostro rifiuto
prendere marito
loc.v.
CO
sposarsi
prendere moglie
loc.v.
CO
sposarsi
prendere nella rete
loc.v.
CO
trarre in inganno, raggirare
prendere nota
loc.v.
CO
annotare | estens., tenere conto di qcs.
prendere o lasciare
loc.inter.
CO
per indicare che le condizioni date non si possono modificare: è l’ultimo prezzo, prendere o lasciare!
prendere ombra
loc.v.
1. CO del cavallo, imbizzarrirsi
2. BU estens., diventare inquieto, sospettoso
prendere parte
loc.v.
CO
essere presente, partecipare o intervenire di persona: prendere parte a una riunione, a una discussione; la rock-star prenderà parte al concerto
prendere partito
loc.v.
CO
decidere o scegliere tra più possibilità
prendere per buona moneta
loc.v.
CO
accettare per vero
prendere per buono
loc.v.
CO
accettare qcs. come vero, autentico o sincero: prenderò per buono quanto dici
prendere per fame
loc.v.
CO
costringere alla resa privando dei rifornimenti | estens., costringere ad accettare condizioni economiche svantaggiose
prendere per i fondelli
loc.v.
CO
prendere in giro
prendere per il bavero
loc.v.
CO
aggredire qcn., spec. insultandolo | fig., prendere in giro
prendere per il collo
loc.v.
CO
mettere in difficoltà, spec. imponendo oneri gravosi: i creditori lo hanno preso per il collo
prendere per il culo
loc.v.
CO
volg., prendere in giro
prendere per il fondo dei calzoni
loc.v.
CO
prendere in giro
prendere per il naso
loc.v.
CO
prendere in giro
prendere per il proprio verso
loc.v.
CO
prendere per il verso giusto
prendere per il verso giusto
loc.v.
CO
saper trattare qcn.: è un generoso, basta prenderlo per il verso giusto
prendere per la cavezza
loc.v.
CO
costringere a fare qcs.
prendere per la gola
loc.v.
CO
allettare con leccornie, cibi prelibati: gli uomini vanno presi per la gola
prendere per mano
loc.v.
CO
guidare qcn. passo dopo passo, seguendolo da vicino
prendere per marito
loc.v.
CO
sposare
prendere per moneta contante
loc.v.
CO
prendere per buono
prendere per moneta corrente
loc.v.
CO
prendere per buono
prendere piede
loc.v.
CO
affermarsi o diffondersi in modo consistente, attecchire: la moda anni Settanta ha di nuovo preso piede
prendere posizione
loc.v.
CO
di qcn., esprimere il proprio parere in un contrasto d’opinioni o in merito a un problema
prendere possesso
loc.v.
1. CO assumere le funzioni connesse all’esercizio di un ufficio, una carica, un ruolo e sim.: il vescovo ha preso possesso della diocesi
2. CO TS dir. diventare possessore di un bene
prendere posto
loc.v.
CO
mettersi a sedere, spec. in un luogo o locale pubblico: lo spettacolo sta per iniziare, prendete posto
prendere pratica
loc.v.
CO
impratichirsi
prendere quota
loc.v.
CO
1. di aereo o sim., alzarsi in volo
2. fig., di qcn., migliorare la propria posizione
prendere servizio
loc.v.
CO
entrare in servizio; incominciare un turno di lavoro: la domestica prende servizio alle otto
prendere sonno
loc.v.
CO
addormentarsi
prendere sottogamba
loc.v.
CO
prendere alla leggera
prendere su di sé
loc.v.
CO
assumersi in prima persona la responsabilità di qcs.: prendere su di sé il peso di una famiglia, una colpa
prendere sul serio
loc.v.
CO
affrontare con grande impegno e serietà | estens., dare credito alle parole e alle promesse di qcn.
prendere tempo
loc.v.
CO
tirare in lungo, temporeggiare
prendere terra
loc.v.
CO
di nave, approdare; di aereo, atterrare
prendere un abbaglio
loc.v.
CO
sbagliarsi
prendere un granchio
loc.v.
CO
sbagliarsi
prendere un pesce
loc.v.
TS sport
gerg., nel canottaggio, mancare una palata
prendere una brutta piega
loc.v.
CO
di qcn., assumere cattive abitudini; di qcs., assumere un andamento sfavorevole
prendere una buca
loc.v.
CO
gerg., essere imbrogliato, prendere una fregatura
prendere una buona piega
loc.v.
CO
di qcn., assumere buone abitudini; di qcs., assumere un andamento favorevole
prendere una cantonata
loc.v.
CO
sbagliarsi
prendere una cattiva piega
loc.v.
CO
prendere una brutta piega
prendere una cotta
loc.v.
CO
infatuarsi
prendere visione
loc.v.
CO
esaminare qcs., spec. uno scritto, un documento
prenderla alla larga
loc.v.
CO
prenderla alla lontana
prenderla alla lontana
loc.v.
CO
dire molte cose prima di entrare nel vivo del discorso, della questione
prenderla da lontano
loc.v.
CO
prenderla alla lontana
prenderla larga
loc.v.
CO
prenderla alla lontana.
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