pudore

pu||re
s.m.
1304-08; dal lat. pudōre(m), der. di pudēre “vergognarsi”.


1a. CO sentimento di ritrosia, vergogna e riserbo, spec. per ciò che concerne la sfera sessuale: turbare il pudore, non avere pudore
1b. TS dir. la decenza, il decoro in quanto sanzionati dalla legge: oltraggio al pudore
2. CO estens., discrezione, rispetto per la sensibilità altrui | ritegno, misura: abbi almeno il pudore di non farti più vedere | LE riservatezza, riserbo: il pudor mi fa vile, e prode l’ira (Foscolo)

Polirematiche

comune senso del pudore
loc.s.m.
CO
ciò che si ritiene essere la normale sensibilità all’interno di una società nei riguardi di manifestazioni o atteggiamenti come esibizione di determinate parti del corpo, atti osceni e sim: offesa al comune senso del pudore | anche estens., scherz.: quell’obbrobrio di palazzo offende il comune senso del pudore
offesa al pudore
loc.s.f.
TS dir.
delitto commesso da chi compie atti osceni in luogo pubblico o in luogo aperto o esposto al pubblico.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
pubblicità
Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo.
Gli abbonati hanno accesso a tutti gli articoli, i video e i reportage pubblicati sul sito.
Sostieni Internazionale
Vogliamo garantire un’informazione di qualità anche online. Con il tuo contributo potremo tenere il sito di Internazionale libero e accessibile a tutti.