purgare

pur||re
v.tr.
1304-08 nell'accez. 2; dal lat. pūrgāre, der. di purus “puro”.


1a. CO liberare da impurità e da scorie
1b. CO TS gastr. eliminare dagli alimenti parti indigeste od odori sgradevoli, sottoponendoli a opportuni procedimenti: purgare la selvaggina, le animelle; purgare la carne, immergerla in acqua e aceto per eliminare cattivi sapori o odori
2. CO somministrare una purga
3a. CO fig., correggere uno scritto, un’opera e sim. eliminando parti sconvenienti o difetti ed errori: purgare il proprio stile, una commedia
3b. TS filol. => emendare
4. CO fig., guidare verso un miglioramento morale, liberare da colpe: purgare la coscienza
5. OB liberare da un male
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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