quiete

quiè|te
s.f.
1306; dal lat. quiēte(m).


1a. AD stato di ciò che è immobile, fermo, assenza di movimento: quiete del mare, delle acque, dell’aria
1b. TS fis. assenza o cessazione del moto di un corpo o di un fenomeno fisico: stato di quiete di un corpo, passaggio dal moto alla quiete
2a. AD stato di silenzio, di tranquillità esterna non turbata da movimenti o rumori molesti: la quiete della campagna, del bosco; la quiete notturna; la quiete dei monasteri
2b. AD riposo, tregua che permette di ritemprare il fisico: il malato ha bisogno di quiete, non ho mai un momento di quiete
2c. AD condizione di calma, di tranquillità dell’animo dovuta all’assenza di affanni e inquietudini: godere di un po’ di quiete, per il rimorso non aveva quiete
3. LE il riposo della morte, sonno eterno: forse perché della fatal quiete | tu sei l’imago, a me sì cara vieni (Foscolo)

Polirematiche

quiete pubblica
loc.s.f.
CO
condizione di tranquillità dei cittadini, non turbata da disordini o rumori molesti, tale da garantire una convivenza sociale ordinata e uno svolgimento regolare del lavoro: disturbare la quiete pubblica.
verbo di quiete
loc.s.m.
TS ling.
=> verbo di stato
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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