rapporto

rap|pòr|to
s.m.
av. 1348; der. di rapportare.


1a. FO resoconto scritto o a voce di fatti, avvenimenti, situazioni e sim.: rapporto esauriente, stilare un rapporto sull’andamento della ditta
1b. TS dir.pen. atto con cui un pubblico ufficiale presenta una denuncia penale informando l’autorità giudiziaria di un reato che è stato commesso
1c. TS milit. riunione di ufficiali per comunicazioni di ordini, disposizioni, notizie, ecc. | estens., ricevimento di un inferiore da parte di un superiore per comunicazioni: convocare, andare a rapporto
2a. FO spec. al pl., relazione fra persone, istituzioni, nazioni e sim.: rapporto di amicizia, di parentela, essere in buoni, in cattivi rapporti con qcn.; si sono inaspriti i rapporti fra i partiti della maggioranza | funziona da coppiogeno: rapporto uomo donna
2b. FO rapporto sessuale
3. FO nesso, collegamento, connessione fra due o più cose: gli avvenimenti sono in stretto rapporto fra loro
4. TS mat. quoziente di due numeri, delle misure di due grandezze e sim.: il rapporto fra 6 e 3 è 2, calcolare il rapporto fra gli abitanti e la superficie territoriale di una regione; essere in un rapporto di 1 a 3; per indicare la relazione numerica che intercorre fra due grandezze: tra il raccolto dell’anno scorso e quello di quest’anno esiste un rapporto di 1 a 10
5. TS mecc. => rapporto di trasmissione | cambiare rapporto, nelle biciclette, agire sulla leva del cambio per variare il rapporto di trasmissione e determinare un cambio di velocità
6. TS tess. disegno da stampare sul tessuto | punto di congiungimento che segna il ripetersi del disegno su un tessuto stampato
7. BU confronto, paragone; non c’è rapporto fra una cosa e un’altra, per affermare l’assoluta superiorità di qcs.

Polirematiche

chiamare a rapporto
loc.v.
1. TS milit. convocare un subordinato per farsi riferire qcs. o dargli particolari disposizioni
2. CO estens., scherz., iron., mandare a chiamare qcn. per rimproverarlo o metterlo in riga: appena seppe delle sue prodezze, il padre lo chiamò a rapporto
fare rapporto
loc.v.
1. TS milit. segnalare qcn. presso un superiore per inadempienze, irregolarità di servizio e sim.
2. CO estens., denunciare una mancanza o il comportamento scorretto di qcn., a un superiore, un’autorità e sim.: il caporeparto gli fece rapporto per le sue ripetute assenze
in rapporto a
loc.prep.
CO
1. in relazione a, per quanto concerne: in rapporto ai fatti accaduti sono state prese diverse risoluzioni
2. secondo un rapporto frazionario: il grafico mostra il numero degli abitanti in rapporto alla densità del territorio
mettere in rapporto
loc.v.
CO
istituire un nesso, un legame, collegare
mettersi a rapporto
loc.v.
TS milit.
chiedere di essere ricevuto da un superiore per esporgli questioni personali o per presentare ricorso contro provvedimenti ritenuti ingiusti
rapporti di buon vicinato
loc.s.m.pl.
CO
il complesso di rapporti che devono intercorrere tra privati i cui diritti di proprietà vengono in relazione | CO estens., rapporti di amicizia e solidarietà fra paesi confinanti
rapporti di produzione
loc.s.m.pl.
TS econ.
nel linguaggio marxista, i rapporti esistenti fra le varie forze sociali che intervengono nel processo produttivo
rapporti diplomatici
loc.s.m.pl.
CO
rapporti di uno stato con un altro regolati dal diritto internazionale
rapporti sociali
loc.s.m.pl.
TS sociol.
ogni legame di interdipendenza tra due o più soggetti individuali o collettivi
rapporto associativo
loc.s.m.
TS ling.
r. che in una lingua si stabilisce tra un’unità lessicale e le altre con le quali ha affinità morfologiche (ad es. esistenza con esistere), semantiche (ad es. esistenza con essenza) o di pura somiglianza fonica (ad es. esistenza con assistenza)
rapporto di causalità
loc.s.m.
1. TS stat. il rapporto tra la frequenza o intensità di un fenomeno e la frequenza o intensità di un altro a esso collegato
2. TS dir. nesso esistente tra un fatto di una persona e un evento dannoso o pericoloso da cui dipende l’esistenza di un reato
rapporto di coppia
loc.s.m.
CO
relazione amorosa stabile tra due persone
rapporto di lavoro
loc.s.m.
CO
r. tra il datore e il prestatore di lavoro
rapporto di trasmissione
loc.s.m.
TS mecc.
negli autoveicoli, nelle biciclette e sim., il rapporto tra il numero di giri della ruota o dell’albero che riceve il moto e quello della ruota o dell’albero che lo trasmette
rapporto epistolare
loc.s.m.
CO
r. intercorrente tra persone che si tengono in contatto scrivendosi, corrispondenza
rapporto giuridico
loc.s.m.
TS dir.
correlazione fra gli obblighi e i diritti di due o più soggetti giuridici: rapporti giuridici internazionali, tra due o più soggetti internazionali
rapporto informativo
loc.s.m.
TS milit.
relazione scritta a scadenze fisse da un superiore sul comportamento o il rendimento di ogni singolo subordinato | TS burocr. giudizio sulle capacità e sul rendimento di un dipendente pubblico, attualmente previsto solo per i funzionari direttivi e i dirigenti, formulato annualmente dal dirigente responsabile e comunicato all’interessato solo in sede di valutazione finale
rapporto intimo
loc.s.m.
CO
rapporto sessuale
rapporto paradigmatico
loc.s.m.
TS ling.
r. che intercorre tra unità linguistiche che possono occorrere in uno stesso enunciato
rapporto protetto
loc.s.m.
CO
r. sessuale effettuato con l’uso di preservativo, al fine di evitare contagi, spec. dall’AIDS
rapporto sessuale
loc.s.m.
CO
congiungimento carnale, coito
rapporto sintagmatico
loc.s.m.
TS ling.
r. intercorrente tra le unità linguistiche che si succedono nella frase.
trattamento di fine rapporto
loc.s.m.
TS dir.lav.
forma di retribuzione differita alla cessazione del rapporto di lavoro (sigla TFR)
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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