raspare

ra|spà|re
v.tr. e intr.
sec. XIV; dal germ. *raspōn “grattare”, cfr. alto ted. medio raspen.


CO
1. v.tr., spianare, ridurre con la raspa
2. v.tr., fig., di cibi e bevande, produrre una sgradevole sensazione di raschiamento: vino che raspa la gola | spec. di tessuto, provocare una sollecitazione spiacevole: la spugna ruvida gli raspava la pelle
3. v.tr., estens., grattare ripetutamente con le zampe o con le unghie: il cane raspava la porta
4. v.tr. BU fig., pop., rubare, portare via | OB riscuotere tributi
5. v.intr. (avere) CO sfregare, raschiare su qcs. con le zampe o con le unghie: il gatto raspa nella sabbia | razzolare: la gallina raspava sull’aia
6. v.intr. (avere) CO estens., frugare, rovistare
7. v.intr. (avere) CO produrre un rumore sgradevole, simile a un raschio
8. v.intr. (avere) BU fig., scrivere con brutta calligrafia | lavorare malamente
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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