recepire

re|ce||re
v.tr.
2ª metà XIII sec; propr. var. di recepere.


1a. CO aderire a pensieri, idee, proposte altrui e sim.: recepire la volontà della maggioranza
1b. TS dir. accogliere fra le norme del proprio ordinamento giuridico quelle poste in essere da altri
2. CO cogliere, comprendere: hai recepito il senso delle sue parole?
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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