tacito

|ci|to
agg.
av. 1313; dal lat. tacĭtu(m), v. anche tacere.


1. LE che tace, che non dice parola: taciti, soli, sanza compagnia | n’andavam l’un dinanzi e l’altro dopo, | come frati minor vanno per via (Dante), tacita un giorno a non so qual pendice | salìa d’un fabbro nazaren la sposa (Manzoni) | estens., che non fa rumore, silenzioso: come suol fra l’erba el picciol angue | tacito errare (Poliziano), al tacito morir di un giorno inerte (Manzoni), del tacito, infinito andar del tempo (Leopardi)
2. CO che non è espresso a parole ma è facilmente intuibile per altre manifestazioni: rivolgere un tacito rimprovero, i suoi occhi esprimevano una tacita protesta | che non è chiaramente espresso, ma è accettato e riconosciuto come valido: tra noi c’è un tacito accordo, raccoglieva i fiori del vicino con il tacito consenso del giardiniere

Polirematiche

abrogazione tacita
loc.s.f.
TS dir.
perdita di validità di una norma per incompatibilità con norme entrate in vigore successivamente.
convalida tacita
loc.s.f.
TS dir.
il dare spontanea esecuzione a un negozio giuridico da parte dell’avente diritto all’azione di annullamento.
tacita riconduzione
loc.s.f.
TS dir.civ.
=> tacita rinnovazione
tacita rinnovazione
loc.s.f.
TS dir.civ.
rinnovo automatico di un contratto a termine o di un accordo internazionale alla sua scadenza a seguito della mancata disdetta del contratto o dell’accordo stesso
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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