tavolozza

ta|vo|lòz|za
s.f.
av. 1642; der. di tavola con -ozza femm., vd. -ozzo.


CO
1a. assicella spec. di legno, di forma ovale o rettangolare, munita di foro laterale in cui si infila il pollice per sostenerla, sulla quale i pittori amalgamano i colori: stendere, mescolare i colori sulla tavolozza
1b. fig., nel linguaggio delle case di moda o delle industrie di cosmetici, la gamma di colori proposti per le linee stagionali: nelle collezioni estive predomina una tavolozza di rossi e di ocra
2. TS pitt. nel linguaggio della critica d’arte, gamma cromatica usata di preferenza da un pittore; stile, modo peculiare di usare il colore: una tavolozza ricca di contrasti; tavolozza delicata
3. TS lett. estens., nel linguaggio della critica letteraria, insieme delle particolarità linguistiche e degli stilemi caratteristici di uno scrittore
4. TS mus. gamma delle soluzioni stilistiche e formali preferite da un musicista: la tavolozza timbrica di Debussy
5. TS archeol. nell’antico Egitto, lastra di pietra di forma rettangolare o romboidale decorata con sagome di animali, forse usata per impastare il belletto degli occhi o, se di grandi dimensioni, come oggetto votivo
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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