tempra

tèm|pra, tém|pra
s.f.
av. 1313; der. di temprare.


1a. TS tecn. trattamento termico di metalli, leghe, vetro e sim., consistente nel sottoporli a un forte riscaldamento a cui si fa seguire un brusco raffreddamento, per conferire loro particolari proprietà meccaniche, spec. durezza e resistenza
1b. TS tecn. insieme di proprietà che acquistano i materiali trattati in tale modo: una spada di buona tempra
2a. CO fig., insieme delle qualità, spec. intellettuali e morali, di una persona: un ragazzo di una tempra eccezionale | persona dotata di tali qualità: una bella tempra di lavoratore, di studioso
2b. CO costituzione fisica e psichica molto salda: un uomo di tempra, ce ne sono poche di donne di una tempra simile
3. BU particolare qualità del suono di uno strumento o della voce umana; timbro
4a. LE armoniosa modulazione della voce: né mai in sì dolci e in sì soavi tempre | risonar seppi gli amorosi guai (Petrarca)
4b. LE estens., armoniosa coordinazione delle parti rispetto al tutto: e come cerchi in tempra d’oriuoli | si giran sì, che ’l primo a chi pon mente | quieto pare, e l’ultimo che voli (Dante)
5. LE spec. al pl., qualità, maniera, modo di essere: sì ch’io mi credo omai che monti e piagge | e fiumi e selve sappian di che tempre | sia la mia vita (Petrarca)
6. OB taglio che si dava alla penna d’oca per renderla adatta alla scrittura
7. BU taglio, affilatura di una lama: un coltello che ha perduto la tempra
8. OB LE temperatura, clima: oh fortunate | genti, che in dolci tempre | quest’aura respirate (Parini)
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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