tendenza

ten|dèn|za
s.f.
av. 1729; der. di tendere con -enza.

FO
1a. disposizione naturale, attitudine, inclinazione a comportarsi, a pensare, a sentire in un certo modo o a svolgere particolari attività: ha tendenza a complicare le cose, ad aiutare gli altri; tendenza alla malinconia; una spiccata tendenza per la pittura; tendenza al commercio, alla politica
1b. disposizione a modificarsi in un certo modo: la lana ha tendenza a infeltrirsi | disposizione o propensione di una persona a modificare il proprio aspetto: ha una certa tendenza a ingrassare
2. particolare orientamento culturale o ideologico: le nuove tendenze della letteratura | insieme di quanti professano un determinato orientamento: al congresso prevalse la tendenza conservatrice
3. orientamento dell’evoluzione di un fenomeno: le nuove tendenze della moda; la tendenza della borsa al rialzo, al ribasso

Polirematiche

di tendenza
loc.agg.inv.
CO
1. che fa tendenza, alla moda: un look, un locale di tendenza
2. culturalmente orientato o che mira a propagandare una determinata ideologia: un film, un romanzo di tendenza
fare tendenza
loc.v.
CO
costituire il modello di un particolare orientamento ideologico: un giornale che fa tendenza | essere all’ultima moda: un locale che fa tendenza
inversione di tendenza
loc.s.f.
CO
radicale mutamento nella direzione di sviluppo di un fenomeno politico, economico, sociale e sim.: inversione di tendenza nel campo della moda
tendenza a un limite
loc.s.f.
TS mat.
proprietà di una funzione a una o più variabili di ammettere un limite, finito o infinito, quando le variabili tendono a un dato valore
tendenza barometrica
loc.s.f.
TS meteor.
t. della pressione atmosferica a crescere o a diminuire in una certa zona
tendenza di mercato
loc.s.f.
TS econ.
insieme di fattori che orientano in un dato senso il fenomeno dei consumi.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
pubblicità